Rassegna storica del Risorgimento

1820 ; LUCCA ; MARIA LUISA DI BORBONE DUCHESA DI LUCCA E DI PAR
anno <1921>   pagina <17>
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VELLEITÀ COSTITUZIONALI DELLA DUCHESSA DI LUCCA NEL 1820 17
del 20, lo dice indicizzato per Firenze a Napoli; ed ambidue sono spediti dal signor Orsucci, Presidente del Buon Governo a Lucca. Al Tovar, che insieme col Malfatti abitava presso Leonida Guerrini in pie di Ponte, sì riunì poi la famiglia, composta della moglie e di cinque figliuoletti. Fin ad ora escono poco di casa ed hanno poche relazioni ; così l'Auditore in un successivo rapporto. Queste rela­zioni consistevano in quella di certo Totti, còrso d'origine, stato a Lucca lungamente; del Torelli, senese; del Rossi, còrso anch'esso, ma che fu colonnello a Lucca nel Governo Francese e marito di una nipote del già Principe Baciocchi, separato da lei ; del Ricci, già commissario di polizia a Lucca, ora qui fermato e suocero del signor Francesco Firocehetti. Fu inoltre osservato che due giovani lucchesi, di cui s'ignorano i nomi, fecero visita al Tovar ed al Malfatti nel­l'alloggio e partirono di ritorno a Lucca . Brano le più innocue relazioni del mondo ; e il Governo Toscano, sebbene facesse por­tare dal bargello di Pisa <t tutta la vigilanza sull'uno o sull'altro ; gli avrebbe lasciati in pace, se l'indignazione di Maria Luisa non ancora soddisfatta , non avesse chiesto lo sfratto immediato, con questa lettera del suo Presidente del Buon Governo al Presidente del Buon Governo del Granduca. È del 29 di luglio:
Servo agli Ordini Sovrani col prevenire la S. Y. IU.ma per tutto ciò che può interessare cotesto Granducale Governo che sono stati di qua aUontananati come sospetti novatori del sistema gover­nativo di questo Stato, il sig. avv. Paolo Malfatti di Lucca, già Auditore della Bota Criminale e Giudice Istruttore, ed un cert,o sig. Tovar, spagnuólo, già Segretario di 8. M. la Duchessa, quali si sono stabiliti in Pisa ed hanno preso alloggio per contro alla Lo­canda del Pellicano, ove, per quanto mi costa, tengono delle lunghe e segrete conferenze con altri soggetti, fautori delle moderne idee co­stituzionali. È per me soddisfacente, dopo adempite le Intenzioni Sovrane, di poter rinnovare a V. S. IU.ma anche in questo incon­tro le sincere proteste della mia particolare stima.
La lettera produsse l'effetto desiderato. Al Tovar e al Malfatti venne intimato di partire dalla Toscana in un termine molto breve . All'intimazione il Malfatti cosi rispose il 5 d'agosto :
Ha detto ohe non è sua intenzione di restare in Toscana e ne sarebbe già partito, se per parte di S. M. la Duchessa di "Lucca non fosse stalo richiesto di alcuni schiarimenti con avviso di atten­dere una risposta; che ha dati questi srhiarimenti, m seguito dei quali è stato lusingato del richiamo in im modo conciliabile dell'onore