Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1985
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pagina
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178
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NUOVI DOCUMENTI SULLA DETENZIONE DI MAZZINI A GAETA
Arrestato il 13 agosto 1870 mentre si accingeva a sbarcare dai postale che lo aveva portato a Palermo, dove si era recato a giocare la carta dell'insurrezione siciliana l> nell'ultimo, disperato tentativo di battere sul tempo la monarchia, Mazzini fu immediatamente trasferito a Gaeta e rinchiuso nella locale fortezza.2* La sua detenzione durò esattamente due mesi, e mentre le sue giornate scorrevano lente tra una lettura di Shakespeare ed una meditazione su Byron, mentre la vista del mare, tranquillo come un lago svizzero , 3> gli riconduceva alla memoria il ricordo remoto di un'altra cella dove si era trovato rinchiuso quarant'anni prima, mentre gli amici seguivano con apprensione le sue sorti e si interessavano della sua salute che si voleva compromessa o si affannavano ad ottenere permessi per rendergli visita, fuori gli avvenimenti si succedevano in un crescendo che sembrava guidato da una sapiente regia: la fucilazione di Barsanti, Garibaldi bloccato a Caprera in una condizione molto simile a quella di Mazzini 4> da un governo apparentemente spaventato fino alla paralisi, ma che in questa occasione è capace, secondo la poco sobria espressione di un suo ministro, il Castagnola, di sviluppare due braccia da gigante s> e invocare la ragione politica come il maggiore degli impedimenti contro la paventata andata in Francia 6> del Nizzardo; quindi il crollo della Francia di Luigi Napoleone, l'assalto italiano a Roma, la fine del potere temporale.
Quando Mazzini, in seguito ad una amnistia che egli non accetta, torna un libero cittadino, molte cose sono cambiate, non solo in Italia,
') L. LOTTI. Mazzini per un'altra Roma, in Un secolo da Porta Pia, Napoli, 1970, P. 177.
-) In proposito si veda V. GASTALDI, La prigionia di Mazzini a Gaeta (con documenti inediti dell'Archivio Bertoni), in Bollettino della Domus Mazziniana, a. XVIII (1972), n. 2, pp. 204-238. e la bibliografia ivi ricordata alla nota !..
3> Mazzini a lanet Rosselli, settembre 1870, in G. MAZZINI, Edizione Nazionale degli Scritti [S.E.I.], voi. XC, p. 53.
4> Se potrò uscire dalla mia prigione sarò con voi , telegraferà in quei giorni al colonnello Bordone (citato da J. RIDLEY, Garibaldi, Milano, 1975, p. 700).
5) s. CASTAGNOLA, Da Firenze a Roma. Diario storico-politico del 1870-71, con cenni biografici di E. Devoto e note illustrative di A. Ferrerò, Torino, 1896. p. 16.
*> Queste parole si leggono nella deliberazione del Consiglio dei Ministri del 9 settembre 1870, in Archivio Centrale dello Stato, Verbali del Consiglio dei Ministri, voi. Il, ad diem (edito poi in Le Carte di Giovanni Lama, a cura di C. M. DE VECCHI di VAL CISMON, Torino, 1938, voi. VI, p, 406). Sulla decisione si vedano anche le considerazioni di S. CASTAGNOLA, op. eli,, p. 40.