Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
<
1985
>
pagina
<
189
>
Mazzini a Gaeta 189
scritto, per il timore, del tutto immotivato, di torbidi popolari assai probabili a scoppiare al correre di una notizia così carica di emotività quale quella di un arresto tanto clamoroso,57) ma perché, probabilmente, Mazzini libero faceva il suo gioco in quanto costituiva una mina vagante per il Governo: un Governo che aveva, è vero, appena ottenuto un voto di fiducia alla Camera anche dalia Destra, ma che continuava a sentirsi esposto agli attacchi di chi, come Minghet-ti, pur votando a favore, non aveva affatto rinunciato all'idea di provocare una crisi. Tanto più ora che si doveva decidere, oltre che sulle varie questioni finanziarie interne, sul problema capitale dell'atteggiamento italiano in merito al conflitto francoprussiano. M)
In queste condizioni la Sinistra parlamentare, quella dei Nicotera, dei Cairoli, dei Bertani, aveva più interesse al di là di un certo ribellismo di facciata a scegliere, tra i due mali della Consorteria e del governo Lanza-Sella, il minore, ben sapendo che, come poi sarebbe avvenuto, con i ministri piemontesi un rapporto politico, per quanto dialettico, era possibile, con i conservatori tosco-emiliani no. Per questa Sinistra, non meno che per Lanza e Sella, era dunque più opportuno che Mazzini fosse per qualche tempo messo in condizione di non nuocere: W sotto questa luce il generale Medici, autore del suo arresto, da molti democratici considerato comprensibilmente un bieco figuro, quasi l'incarnazione del tradimento verso colui che venti anni prima anche a lui era stato maestro, dovrebbe in realtà essere ritenuto l'interprete, forse inconsapevole, di questa strategia del rafforzamento governativo, di questa esigenza di chiarezza fondamentale in vista delle importanti scadenze che attendevano lo schieramento ministeriale.
Ma torniamo al problema della formulazione dei capi d'accusa contro Mazzini da cui abbiamo preso le mosse per questa non secondaria digressione. Per saperne di più e poter agire con maggior sicurezza Pironti dovette interpellare il titolare del ministero di Grazia e Giustizia, il siciliano Raeli, che gli rispose con un telegramma di cui è rimasta una copia non datata:
Procuratore Generale Appello - Napoli
In risposta suo telegramma jeri titoli reato per cui fu rilasciato mandato cattura contro Mazzini sono seguenti:
1) Dalla Corte Appello Lucca per cospirazione susseguita da attentato contro sicurezza interna dello Stato per rovesciare il Governo, mutarne la forma e sostituirvi la
57) V. GASTALDI, op. clt., p. 210. Il d'Afflitto giustificava il mancato arresto con un impacciato telegramma a Lanza recante la data del 14 agosto {Le Carte dì G. Lanza cit, voi. V, p. 237).
ss) per la posizione di Mi aghetti si veda la sua lettera a Visconti Venosta del 27 luglio 1870, in Documenti diplomatici italiani, serie I, voi. XMI: 5 luglio-20 sett. 1870, Roma, 1963, p. 209. Ma era tutta la Destra a stare in agguato, e all'interno di essa il partito di corte che si sforzava di realizzare i disegni del Re (cfr. E. Di NOLFO, Monarchia e Governo... clt., in Un secolo da Porta Pia cit., pp. 124 sgg.).
59) Valgono anche in questo frangente le osservazioni di A. SCIROCCO, op. cit., p. 482 (... l'unico centro della vita politica italiana è il Parlamento... Per la Sinistra diventata partito parlamentare Mazzini e Garibaldi costituiscono ad un certo punto due palle al piede ).