Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1985
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pagina
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Mazzini a Gaeta
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altro simile proclama in firma del Comitato repubblicano: Mazzini riconobbe come opera sua il primo stampato, rifiutandosi a dire da quale stamperia uscisse e chi aveva avuto mandato di affiggerlo, rifiutò come opera sua l'altro documento. Fece pur tenere quello Istruttore un autografo del Mazzini indiritto al nucleo di Sampierdarena a' 28 aprile 1870, in cui si accusa ricezione di 47 franchi e 25 centesimi, si dice conoscere i componenti di quel nucleo, si esorta i soci ad esser pronti alla chiamata e tenersi concordi per vincere gli ostacoli, e si deploravano come improvvidi i tentativi a quell'epoca già avvenuti. Egli riconobbe come sua questa lettera e dette delle spiegazioni poco plausibili su talune circostanze, su di altre si rifiutò a rispondere.
Quando questi diversi processi saranno istruiti da' diversi Magistrati, dovranno certamente riunirsi per procedere ad unico giudizio, e la riunione di essi spargerà molta luce sui singoli fatti. Epperò se diversamente Ella non creda vorrei prevenire i diversi Proc. G.li di Catanzaro e di Lucca, ed i Procuratori del Re di Genova e Como che questo Istruttore ha proceduto per loro delegazione ad interrogatori. Questa prevenzione può esser loro utile per chiedersi reciprocamente delle notizie utili a completare le diverse istruzioni. " lw;
Prima di muovere da Gaeta quel Pretore m'informava a voce di essere venuta la disposizione perché Mazzini fosse rinchiuso nel Castello, e venisse affidata la custodia di lui a* Reali Carabinieri.69) All'uopo sarebbe stato ingiunto al Capitano di dett'Arma di trasferire la sua residenza da Formia in Gaeta ed essersi notevolmente accresciuto il numero de' Carabinieri di quella stazione. Con questo espediente la custodia del detenuto a me sembra essere molto più assicurata.
Per mia norma la prego volermi dire se arrivando altre rogatorie da altri Tribunali o Corti d'Italia, ella crede necessario che questi nuovi incarichi dovessero essere espletati personalmente da questo Istruttore col mio intervento, o se ne possa fare la delegazione al Pretore di Gaeta.
La riverisco con tutto rispetto e mi ripeto di VS. Ill.ma
Devotissimo Servitore e Subord.o VINCENZO GRIMALDI "0 Signor Conte Michele Pironti Senatore del Regno e Proc. G.le presso la Corte di Appello di Napoli
Firenze
Diversamente da quanto si era verificato con il primo interrogatorio, questa volta l'elenco di domande rivolte a Mazzini con annotazione a margine delle sue risposte è stato rinvenuto tra le Carte Pironti. Lo riproduciamo avvertendo che, come si ricorderà, a proposito di questo secondo interrogatorio il sottoprefetto Celano aveva telegrafato che Mazzini aveva affermato quasi tutto. Scorrendo il documento che pubbli-
d'una sollevazione generale il pensiero di Mazzini sull'esercito (espresso in una lettera a S. Canzio di ... agosto 1870, S.E.I., voi. XC, p. 11) era che davanti al popolo sollevato, la truppa si smembra . A conseguire tale risultato miravano dunque i suoi appelli ai militari.
) Con tale disposizione il affidava al Carabinieri a partire dal 24 agosto la sorveglianza esterna del Forte. Il 23 settembre i Carabinieri assunsero anche la sorveglianza interna (Perotti a Villani, 23 settembre 1870, M.C.R.R., b. 502/14/12).
TO A.S.N., Archivio Poerio - Appendice, n. 148/d.