Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1985
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pagina
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204
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204 Giuseppe Monsagraii
nell'ottobre ma i suoi guai non finirono lì dal momento che, per iniziativa di due tra i più rigidi mazziniani genovesi, Giacomo Damele e Carlotta Benettini, che lo accusavano di avere consegnato Mazzini nelle mani della polizia, fu oggetto di un tentativo di linciaggio morale dal quale valse a salvarlo, e con molta fatica, solo l'autorità dello stesso Mazzini.108) Casti-glioni veniva dall'ambiente dei Nathan,109) e questo dell'ostilità serpeggiante tra i concittadini dell'Esule e la folta schiera dei suoi amici d'origine inglese potrebbe essere un filo conduttore tale da spiegare situazioni anche di molto successive.
L'ultima clamorosa manifestazione di questo sordo dissidio si registrò durante i funerali di Mazzini, allorché un testimone ebbe a deplorare lo esclusivismo di questa gente e lo spirito di intolleranza settaria n0> con cui il gruppo Nathan fece chiaramente capire di voler monopolizzare la cerimonia funebre. Il fatto è che dietro l'apparenza dei personalismi e delle gelosie meschine si celava un diverso modo di intendere funzione, finalità e carattere del movimento repubblicano, come a dire il senso della sua presenza nella società: venuta meno la guida sicura della personalità che dava coesione al partito e ne delineava la dottrina, la spaccatura non avrebbe tardato a prodursi.
GIUSEPPE MONSAGRATI
108) Su questo episodio si vedano varie lettere di Mazzini alla Benettini, nel periodo a cavallo tra il 1870 e il 1871 {S.E.I., voi. LXXXVI, pp. 60 sgg., 74, 262 sgg.), quella a Sara Nathan del 12 gennaio 1871 (M, p. 242), nonché la lettera a G. Damele, 11 gennaio 1871, in L. MORABITO, op. cit., pp- 303-305.
109) Molto amico di Giuseppe Nathan, ne avrebbe In seguito sposato la sorella, Adah. no) G. ASPRONI, Diario politico... cit.,. voi. VI, pp. 289-291.