Rassegna storica del Risorgimento

AUSTRALIA OPINIONE PUBBLICA 1860-1890; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1985>   pagina <205>
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GARIBALDI E L'AUSTRALIA
La distanza che, nell'Ottocento, separava l'Australia dal vecchio conti­nente europeo non si calcolava unicamente in termini spazio-temporali; i movimenti politici e le lotte del continente europeo erano di scarso interesse per i coloni anglo-celtici agli antipodi, assorti com'erano nei problemi dello sviluppo economico della loro nuova società. Ma neanche l'Australia era tanto lontana da restare estranea agli avvenimenti e ai personaggi del Risorgimento italiano.
Appena due settimane dopo la morte di Garibaldi, diecimila persone si radunarono a Sydney per commemorare il più grande uomo del secolo .u Il periodico più autorevole della città, The Sydney Morning Herald, disse del raduno, ideato dalla colonia italiana di Sydney, che era uno dei più grandi e più riusciti che si siano mai visti a Sydney . 2> Furono presenti il Tenente-governatore della colonia del New South Wales, il Sindaco di Sydney e non pochi parlamentari inclusi alcuni primi ministri passati e futuri. L'aula fu dominata da un busto colossale dell'eroe ad opera di uno scultore italiano residente a Sydney, Tommaso Sani, un ex-garibaldino. L'eroe fu ricordato anche con contributi musicali e poetici: un signor Giam-mona diede inizio alla cerimonia con una sua composizione e parecchie migliaia di copie di un poema di John Plummer in onore di Garibaldi furono stampate e distribuite a spese del comitato organizzatore.3) Questo avvenimento del 17 giugno del 1880 è solo uno dei legami fra Garibaldi e l'Australia che costituiscono il tema del presente articolo.
L'entusiasmo australiano per Garibaldi fu in larga misura un'eco colo­niale di quello inglese.4) Fatto comprensibile, giacché la politica estera dell'Impero veniva dettata da Londra e i giornali australiani si limitavano a copiare i servizi stranieri dalla stampa inglese. La componente più influente della popolazione era nata in Inghilterra e, infatti, uno dei più attivi ammi­ratori di Garibaldi fu un giornalista arrivato a Melbourne dall'Inghilterra nel 1854, all'età di 34 anni. Ciò nonostante, almeno un Australiano di nascita ebbe un ruolo nella formazione dell'opinione pubblica britannica su Gari­baldi, e nel ventennio 1870-1890 alcuni politici australiani usavano introdurre il nome e la leggenda di Garibaldi nelle dispute locali.
Ma l'Australia non era composta esclusivamente di anglo-celtici, ed i membri delle piccole comunità italiane del continente aiutavano a diffon­dere la leggenda garibaldina agli antipodi. Queste comunità includevano parecchi profughi politici, fra cui G.C. Asselin e Raffaello Carboni, i quali
Bullette, 10 giugno 1882.
2) Sydney Morning Herald, 19 giugno 1882.
3) Ibidem; Mitchell Library Sydney, Tohn Plummer, Newspaper cutting* (ritagli gior­nalistici).
4) Sulla risposta inglese, si veda I-I. W. RUDMAN, Italìan Nationalism and Englìsh Letters. New York, 1940: JAPSER RIDLEY, Garibaldi, London, 1974.