Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRALIA OPINIONE PUBBLICA 1860-1890; GARIBALDI GIUSEPPE
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1985
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Roslyn Pestnan Cooper
di Sydney, e costituisce un ricordo permanente di uno dei legami fra l'Australia e Garibaldi.
A differenza degli altri ammiratori coloniali di Garibaldi, due Australiani, William Henry Embling e Gideon Scott Lang, conoscevano l'eroe personalmente. Nato in Inghilterra nel 1840, Embling arrivò in Australia con la famiglia nel 1850.M) Dieci anni dopo, di nuovo in Europa per studiare medicina a Bonn e a Londra, andò in Italia con la brigata inglese e prese parte alle campagne garibaldine. Finiti gli studi, tornò in Australia, dove esercitò la professione di medico e più tardi venne eletto al Consiglio legislativo del Victoria.
Gideon Scott Lang arrivò in Australia dalla Scozia nel 1840, all'età di ventun anni.22) Agrario, uomo d'affari, scrittore saltuariamente giornalista, Lang fu membro influente della borghesia coloniale. Per andare in Svizzera nel giugno del 1859, doveva passare per Como, città occupata dai garibaldini; nonostante gli avvertimenti degli Austriaci, che gli avevano parlato di stragi e di anarchia in Italia, Lang e i suoi compagni erano sicuri che la loro nazionalità britannica li avrebbe protetti. Andarono a Como e ci rimasero tre giorni, facendo visita anche a Garibaldi. L'Italiano non ci ha lasciato nessun ricordo dell'accaduto, ma l'Australiano scrisse una lunga lettera a The Times nella quale descrisse l'esperienza e l'opinione che si era formata su Garibaldi.23)
I garibaldini descritti da Lang non erano dei banditi bensì dei gentle-men, artigiani onesti ed operai, vestiti in modo decente e pratico , e meravigliosamente puliti . Passavano il tempo libero ammirando le bellezze naturali della regione, andando in chiesa e scrivendo lettere: Sono cittadini autentici che lottano per il loro Paese. Mostrano in tempo di guerra lo stesso rispetto per la vita e per la proprietà che avrebbero mostrato in tempo di pace . Garibaldi stesso, invece del guerrigliero appassionato di pelle bruna che Lang si era immaginato, sembrava la personificazione dei valori del gentleman inglese: calmo, ordinato, controllato:
Tanto luì quanto la città differivano in larga misura da quel che mi ero aspettato. I suoi trattati e le sue imprese mi avevano preparato ad incontrare un uomo molto alto, di complessione olivastra, con barba e capelli lunghi e neri, con qualcosa dell'aspetto di uno di quei guerriglieri spagnoli i quali con ugual entusiasmo cantano le proprie canzoni accompagnati dalla chitarra oppure uccidono qualche nemico. Al contrario, però: mi era difficile credere che l'uomo tranquillo, semplice e gentile che entrò e si sedette con noi fosse Garibaldi. È di statura media, non più di 5 piedi e 7 o 8 pollici, direi: di spalle larghe e petto largo, è un uomo forte, senza essere per niente grosso. La sua complessione è robusta nel senso inglese, i capelli bruni e corti, come la barba, con qualche pelo grigio. La forma della testa è ben sviluppata nelle regioni mentali e morali, ed il viso è attraente, ma non troppo. Niente nella sua presenza indicava che questo fosse l'uomo che aveva preparato e messo in atto piani come la ritirata da Roma o la presa di Como, ma allorché
21) Australlan Parliamenls. Biographical Notes, voi. 4, A Biographical Register of the Vlctorian Parliament 1859-1909, a cura di Kathleen Thomson and Geoffrey Serie, Canberra, 1972; ArgUB, 25 maggio 1912; Age, 23 maggio 1912.
22) NANCY F. STZER, Gideon Scott Lang, in Journal of the Royal Australlan Historìcal Society, 47 (1961), pp. 174-187.
23) The Times, London, 20 giugno 1859.