Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRALIA OPINIONE PUBBLICA 1860-1890; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1985
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pagina
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210
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Roslyn Pesman Cooper
questo caso che almeno un australiano aveva avuto un ruolo nella creazione di un'opinione pubblica in Inghilterra a prò di Garibaldi, e che questo fu poi trasmesso agli altri Australiani tramite la stampa britannica.
Nonostante la sincerità degli ammiratori coloniali di Garibaldi, il culto dell'eroe non superava spesso le considerazioni politiche locali. E si deve ammettere anche che non tutti gli Australiani avevano tanta simpatia per la causa dei garibaldini: l'eccezione più ovvia fu naturalmente la gerarchia cattolica. Al momento della consegna della spada d'onore, un prete cattolico di Melbourne, padre Bleasdale, scrisse in una lettera al cattolico Tablet di Londra:
Fra le notizie dello Stato di Victoria che provocheranno commenti a Londra sarà quella della spada consegnata a Garibaldi. Non ho dubbi che si cercherà di far credere che in questa colonia ci sia un vivo interesse per queste cose. I membri del piccolo comitato che hanno ideato quest'affare hanno l'opinione sbagliata che l'Europa intera s'interessi delle loro azioni, e si preoccupi per la simpatia che alcuni esibizionisti coloniali hanno espresso per la persona e la causa di un ribelle italiano il quale, se ci fosse giustizia nel mondo, dovrebbe essere stato impiccato molto tempo fa. Questa piccola cricca di garibaldini arde dal desiderio di far credere al mondo che nello Stato di Victoria si sia alzata la voce per lodare Garibaldi. Niente di simile, però. Il Victoria, che si cura poco se non degli affari propri, non si è interessato per un attimo né di Garibaldi e la sua spada, né delle sue parole e delle sue azioni.27)
La lettera fu riprodotta nell'Argus di Melbourne, e provocò un dibattito appassionato. Secondo quel giornale, Garibaldi avrebbe scritto al Dardanelli per ringraziarlo di aver vendicato la causa italiana nei confronti delle diffamazioni del padre Bleasdale .
Il famoso e veemente odio garibaldino verso la Chiesa cattolica divenne un'arma nelle baruffe politiche locali. Una delle tensioni esistenti nella società australiana dell'Ottocento fu l'antagonismo fra l'establishment anglosassone protestante e la minoranza cattolica di origine irlandese e popolare, capeggiata dai preti. Verso la fine del secolo il settarismo prese fuoco, a causa di una disputa sulla questione dell'istruzione pubblica ed i tentativi di abolire le scuole religiose.29* L'on. David Buchanan, deputato al parlamento del New South Wales, non solo invocò il nome e la leggenda di Garibaldi, ma lesse anche alla Camera dei Deputati una lettera che aveva ricevuto dall'eroe:
L'impedimento principale al progresso umano è il prete, e sbaglia chi crede di vederlo facilmente distrutto dall'avanzata della civilizzazione. Emanazione impura del male nel seno della famiglia umana, è come l'erba che cresce di più lì dove ci si sforza di più per sradicarla.
da rimpiangere che un popolo valoroso e magnanimo come quello irlandese non si accorga del fatto che la causa principale dello stato di miseria, di avvilimento e di degenerazione in cui si trova è il prete. Prego Dio che non soffrirete la presenza di questa
*7> Argus, 27 novembre 1861.
*> Argus, 28, 29 novembre 1861, 14 aprile 1862; STUART, Fund Raising cit., p. il. 29) Si veda A. G. AUSTIN, Austraiian Educatlon, 1788-1900. Church, State and Public Education in Colonia! Australia, Melbourne, 1961.