Rassegna storica del Risorgimento
BLAKISTON NOEL
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1985
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pagina
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228
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Libri e periodici
ormai ventennale di Augusto Placanica, una registrazione massiccia ed integrale delle 64 buste dell'archivio di Stato di Cosenza dedicate all'argomento e dei 4.940 imputati relativi, nonché delle complessive 7.983 imputazioni alle quali essi sono sottoposti.
Un primo dato che emerge a quest'ultimo proposito è la maggioranza relativa, che sfiora l'assoluta, 45,1, della messa in istato d'accusa per costituzione di banda armata, una percentuale che tende a ripetersi quasi esattamente, 42,1, quanto all'estrazione proprietaria di 3.134 tra gli imputati dei quali è possibile specificare lo status sociale, nonché, 45,4, per la percentuale proprietaria all'interno degli imputati per cospirazione ed attentato (i proprietari, dunque, quanto a loro, cospirano più che organizzare bande armate o diffondere propaganda sediziosa, gli altri due principali capi d'accusa) mentre quella percentuale sale al 64,1 in riferimento alla localizzazione del reato nell'interno montagnoso o collinare della provincia di Cosenza rispetto al litorale ed alla pianura. Qui la banda armata e la propaganda sediziosa, rispettivamente il 63,7 ed il 63,4 dei reati, prevalgono sul 56,4 della cospirazione, il che vuol dire che il movimento polìtico dell'interno è meno accentuatamente controllato dai proprietari, e più suscettibile di soluzioni anonime e collettive.
Le occupazioni di terra, naturalmente, sono in proposito le più rappresentative, ma esse concernono, penalmente parlando, esclusivamente contadini, dal momento che le parole d'ordine in base alle quali esse sono state compiute, qualche volta sotto la guida degli intellettuali borghesi della vecchia tradizione demanialista . nulla hanno di specificamente politico e tanto meno liberale, e rientrano perciò nell'ottica di criminalizzazione comune che la repressione borbonica attribuisce a movimenti del genere, significativamente e nettamente distinguendoli da quelli che vengono definiti politici, e tra i quali la propaganda sediziosa è non a caso quella colpita con maggior durezza.
L'A. sottolinea ancora il protagonismo di professionisti e preti nel movimento liberale del Quarantotto cosentino, rispettivamente il 12,9 ed il 10,9 tra gli imputati di cui è nota l'estrazione sociale dinanzi al 12,7 di contadini, che. naturalmente, in cifre assolute costituiscono oltre i due terzi. 72, della popolazione calabrese, mentre nel campo politico liberale, anche collegandosi con altre frangie subalterne, a cominciare dai commercianti piccoli e medi, ed agli artigiani, non arrivano ad un quarto, 23.
Altri rilievi sociologicamente e culturalmente interessanti concernono la prevalenza di squalificati sotto il profilo sociale tra gli imputati per costituzione delle bande armate che imperversano fra la montagna e la collina, e di artigiani e contadini fra quelli per oltraggio ai simboli del potere, un'esplosione protestataria irrazionale ed immediata che è quella, lo ripetiamo, che attira su di sé la più drastica repressione, mentre non meno sintomatica è la circostanza che le usurpazioni e i saccheggi, 2,4 di tutti i reati (ma bisognerebbe vederne la portata e l'entità) si concentrino esclusivamente ancora tra la montagna e la collina, dove i proprietari sono meno forti e la banda armata è la protagonista della protesta.
E tuttavia quest'ultima, con circa 3.600 imputati complessivi, incontra la clemenza, a volte anche smaccata, della magistratura borbonica, senza dubbio allo scopo di esprimere un tentativo di recupero paternalistico delle masse, mentre la propaganda sediziosa, che emana dalle classi intellettuali e ne costituisce il più pericoloso strumento egemonico, è spietatamente repressa.
RAFFAELE COLAPIETRA
MARIO ZANNONI, MASSIMO FIORENTINO, Le Reali truppe Parmensi. Da Carlo III a Luisa Maria di Borbone, 1849-1859; Parma, Ermanno Albertelli Editore, 1984, in 8, pp. 180 con ili. e tav. L. 60.000.
Dopo gli anni a cavallo della Grande Guerra che hanno visto la comparsa di opere di notevole valore dedicate agli eserciti degli Stati italiani pre-unitari, specie sotto l'aspetto