Rassegna storica del Risorgimento

BLAKISTON NOEL
anno <1985>   pagina <248>
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Libri e periodici
di quella grande tragedia che fu con le sue ombre e luci la grande guerra, cui dovettero partecipare anche uomini la cui mente, davanti all'orrore, cedette. Ulteriore monito, se ce ne fosse di bisogno, a quanti credono alle soluzioni belliche dei problemi della convivenza umana.
GIOVANNI NETTO
Bibliografia degli scrini dì Giuseppe Agnello, a cura di SANTI L. AGNELLO e GIUSEPPE PALERMO (Quaderni, 3); Siracusa, Società Siracusana di Storia Patria, 1978, in 8, pp. 166. S.p.
Il volume raccoglie la bibliografìa, ricchissima ed estesa, di Giuseppe Agnello, catte­dratico di archeologia cristiana nell'Università di Catania e per lunghi anni presidente dei più importante sodalizio culturale siracusano. Agnello si è interessato nel periodo successivo al 11 conflitto mondiale al nostro settore con un saggio sul periodo settecentesco, con un articolo riguardante i riflessi siracusani dello sbarco garibaldino, con analisi di storia municipale nell'atmosfera del Risorgimento e contributi documentari sui moti del 1848 e su quelli del 1860 mentre alle vicende politiche dei primi anni del secolo dedicò nel 1924 uno studio di carattere squisitamente partitico.
La sua lezione, però, è detto nell'affettuoso ricordo dettato da Gioacchino Gargallo, ha segnato qualcosa di rivoluzionario nella cultura siciliana ed è stata tesa ad una interpretazione storica tanto più valida erga omnes (e dunque giudizio, filosofia per cosi dire), quanto appunto più di particolare, di (vichiana) filologia nutrita .
VINCENZO G. PACIFICI
LUIGI ZACCHEO, Sezze. Ricerca bibliografica (Historica Setina Selecta, 8); Sezze, Centro Studi archeologici, 1983, in 8, pp. 200. S.p.
11 virgiliano o presunto tale sic vos non vobis... si attaglia molto bene ai bene­meriti estensori di bibliografìe e di guide a fonti archivistiche, giacché il loro lavoro specialmente se convenientemente postillato si presta da un lato a risparmiare lavoro ai pigri, ma dall'altro induce studiosi veramente tali a ricercare quell'opuscolo del quale ignoravano l'esistenza, e provoca stimoli per ricerche approfondite in campi non ancora dissodati.
L'autore di questa ricerca è Luigi Zaccheo, attivissimo in tutto quello che riguarda la valorizzazione della storia setina, dalle antichità, avendo organizzato con Flavia Pasquali un pregevole Antiquarium comunale, all'epoca risorgimentale coll'allestimento del Convegno del 1982 su Garibaldi e la democrazia nel Risorgimento. Dunque Zaccheo ha raccolto moltissimi dati, ripartendoli in varie sezioni, ed oltre a segnalare il volume o l'articolo coli'indicazione della biblioteca dove è reperibile, aggiunge sempre un breve commento per evidenziare il suo interesse ai fini della storia setina. Una difficoltà che certamente deve aver incontrato sarà stata quella di ripartire con una certa logica nelle sezioni il materiale bibliografico, non potendo usare un criterio cronologico od alfabetico, sicché si mescolano sezioni monografiche con altre di spoglio da periodici specifici si da indurre il lettore rivolto ad una precisa ricerca a svolgere una prudente lettura di tutto il volume (ma forse era questo lo scopo del Zaccheo?). Corredano il volume numerose immagini di Sezze e dei suoi abitanti nei secoli.
FLORIANO BOCCINI
ERRATA CORRIGE: Nella recensione di G. Netto a p. 73 del I fascicolo la seconda riga va letta: le mani per dovere di ufficio tra le carte (edite ed Inedite, si tratta di centinaia di pezzi) .