Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <582>
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Fernanda Gentili
<Bm ad un Superiore comando; .e di concorrere ad opera di sua dilezione.
Prova pertanto il Sottoscritto tutto il piacere neU'asMcùrare i'Em.za Y. oli'egli s'impiegherà con tutte le sue forze ad eseguire quanto gli verri.' prescritto sull'oggetto, e sarebbe ben contento se gli fosse dato di poter anche egli contribuire a quel successo che il Santo Padre è in animo di conseguir
Per ora lo scrivente non ha nulla d'aggiungere sull'oggetto, persuaso, eom'èg 'che gaon sia sfuggito alla penetrazione dell' E. T. ehe se ad iniziare le ra>tative in oggetto di tanta importanza può giovar la via della corrispondenza, per vederne però con solleci­tudine e con effetto i risultati, rendesi indispensabile l'opera di­retta di persone munite di poteri dai rispettivi Sovrani onde pro­seguirle e portarle a conclusione in luogo da prestabilirsi fra le parti contraenti.
Si permette soltanto di fare osservare che nella vista di garan­tire allo Stato Pontifìcio la sua giusta quota nell'assegnazione dei prodotti doganali, rendesi necessario di far compilare una statì­stica esatta delle popolazioni, oggi sicuramente più numerosa che noi fosse all'epoca dell' ultima Statistica, la qualcosa sembra indi­spensabile avendola altri Stati d'Italia recente ed esatta.1
Riscontrato in tal guisa il riservato foglio dell'JB. "SfÙEìi n. 74rS13, Sez. la, chinato al bacio...
I primi rapporti Oorboli giunsero in Roma insieme con altre notizie spiacevoli. A intendere l'importanza è da premettere come la gmerale efferoesoenza derivasse nella opinione pubblica preva lente, dall'amore per le riforme interne e dal ridesto sentimento di nazionalità, aspirante alla lotta contro lo straniero per l'indi­pendenza.
Ora di questa generale effervescenza gì allietavano e spaventa-
1 Ptt5 sulle prime fivr maraviglia ohe il Monchini, desiderosissimo che ì negoziati della Lega doganale procedessero rapidamente, ne manifestasse im­possibile l'attuazione, finché non fosse compiuto un lavoro sempre assai lungo, quale utttt StatinHoa emUU diela popolazione.
Ma si osservi che allora* con scarsissimo movimento commerciale, in uno Stato, dove ogni anno i pacaci erano tenuti a ,un wero censimento della po­polazione in ocoasione della Paso.ua (Wo Vanirne),, governo poteva con op portìune istruzioni ai vescovi avere in meno di un mese; una statiatnea .abba­stanza esatta della popolazióne dello Stato.