Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO ECONOMIA SEC. XVIII
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1985
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277
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Le gabelle di transito nello Stato della Chiesa 277
meroio come appunto i Pedagj, ed altri Pesi sia di Passo, che di Introduzione, o Estrazione delle Merci, che per le Città, e per Luoghi sogliono pagarsi... .
Il successore di Benedetto XIV, Carlo Rezzonico (Clemente XIII), con il Motu proprio del 24 ottobre 1758 non solo riconfermò le disposizioni adottate dal suo predecessore con la Costituzione Apostolicae Sedis Aerarius, ma stabilì anche di istituire una nuova congregazione economica, meglio nota come la Congregazione per il pubblico bene.19) A questa Congregazione ingiongiamo il puntuale adempimento di tutte le incombenze incaricate dal nostro predecessore nella suddetta Cedola di Motu Proprio, e Bolla alla Congregazione dal Medesimo istituita . Tra le incombenze che gravavano la Congregazione di Benedetto XIV vi era stata la ricerca di una sempre maggiore libertà di commercio, fatto questo che aveva portato, per vie traverse, all'idee e all'attuazione di un censimento mi generis delle gabelle di passo. Sicuramente (ma non è stato possibile rinvenirne prove) la nuova Congregazione riprese in mano questo argomento e con più decisione e attenzione delegò al Buon Governo il compito di censire nuovamente le gabelle di pedaggio, introduzione ed estrazione, tramite un'altra lettera circolare inviata, probabilmente, a cavallo tra il 1758 e il '59 e a cui le comunità risposero con gran solerzia.
La circolare insisteva nel domandare l'origine delle gabelle e da quanti anni si esigessero, separando inoltre i ricavi della gabella della carne, del pesce e dei bozzoli di seta dalla gabella di introduzione (qualora fossero uniti); l'autorità che le aveva imposte e l'impiego che si faceva del ricavato; se erano, o no, concesse in appalto e quanto avevano fruttato nell'ultimo decennio; che siccome in alcuni Luoghi non sarà un Decennio, che dette Gabelle sono state imposte , si precisasse da quanti anni si esigessero e quale fosse stato il loro ricavato in quegli anni; che, se la gabella era ad tempus, si precisasse quanti armi ancora dovesse durare; che il lavoro di scorporo del ricavato della gabella di transito, di introduzione e di estrazione dalle altre voci di entrata comunale fosse a carico degli appaltatori o degli amministratori. Si richiedeva infine il tariffario.
La struttura stessa del questionario in dieci domande manifesta una più chiara ed oculata volontà, da parte del Buon Governo, di appurare l'effettivo stato delle cose. E i risultati non mancano: rispondono alla circolare 246 città grandi e piccole e di queste 134 trasmettono il ricavato della loro gabella di transito.21) Perché per tante città non è possibile accertare un ricavato, che risulta poi essere la parte sostanziale di questo censimento?22) Molte sono le città che nelle loro lettere affermano di affittare
) A.S.R., Congregazioni Particolari Deputate, tomo 69, fase. 3. 2Q) A.S-R., Congregazione del Buon Governo, Serie XI, voi. 372.
21) Tutto il materiale 6 contenuto in: A.S.R., Congregazione del Buon Governo, Serie XI, voli. 372 e 373. Per l'elenco delle città vedi Appendice II.
22) Suddividendo per regione di provenienza abbiamo che per la Marca inviano risposta 102 cittadine e 58 indicano il ricavato; per la Legazione di Urbino abbiamo rispettivamente 42 e 32; per l'Umbria 35 e 25; per il Patrimonio 46 e 15; per la Campagna 21 e 4.