Rassegna storica del Risorgimento
MORELLI MICHELE
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1921
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ASTOtflO MORBIXI
di sommo coraggio (4) e particolarmente nell'attacco di Prato e sotto le mura di Fiorenza, a Tolentino, a Loreto, a Regaliate e daper-tutto ove combatteva Morelli era vittoria, ed ha perciò meritata la decorazione di S. Giorgio.
Finalmente nella battaglia di Macerata ed alla presenza del Re Murat si distinse fra tutti gli uffiziali.
Nel 1818, facendo parte della colonna Mobile sotto il Comando del signor Tenente Colonnello Colonna, distrusse la Compagnia dei Vardarelli ed ha avuto altra decorazione.
I sentimenti del prelodato Cavaliere Morelli furono sempre libéralissimi. Moderato in tutto, educatissiino, di poche parole, ma di molti fatti. Apparteneva ai gradi maggiori della sètta dei Carbonari e in quella grandiosa sètta dei Massoni. Istruito nelle materie ilo-sofìcbe, senza ambizione, amico di tutti e tutti rimanevano contenti di averlo conosciuto. Disprezzava il danaro, amava piti esser povero che ricco, come dimostrò in tutto il corso di sua vita.
Nel 1820 egli fu il primo che fece succedere la rivoluzione coU'esempio del suo intrepido coraggio; alla testa dei piti Bravi si recò a Monteforte ove fu seguito da tutti quelli del suo partito, che quando furono in gran numero fecero l'entrata in Napoli e il prode Morelli era alla destra del Generale Pepe ; e arrivati innanzi Palazzo il popolo fece salire Morelli a domandare la costituzione che subito ottenne.
Partì per Palermo colla Divisione sotto l'ordine del Generale Florestano Pepe e colla sua solita intrepidezza si vinsero i ribelli Sigiliani ed entrarono al nostro Partito. Tornato in Napoli, fu promosso a Maggiore Comandante lo squadrone Sacro.
Terminato il movimento costituzionale, il prelodato Morelli fu preso ed arrestato verso Dalmazia e condotto in Napoli fu giustiziato barbaramente e morì qual visse pieno di coraggio. Aveva ten-
(4) Vedi: Rapporto dei Tenente Generale Mittet, capo dello stato maggiore generale dell'Armata Napoletana. - Combattimento 8 aprile 1815. Documento estratto dall'archivio di stato di Napoli, sezione guerra, campagna ?}' wttunrtwriane Marche, fascicolo 1060, pubblicato da Oreste Conti -7f ***** lttUo i917- i tenenti Morelli e Paicotti meritano particolare nwrione e io li raccomando caldamente alla benevolenza di S. M.... firmato d'Ambrosio .