Rassegna storica del Risorgimento
CUOCO VINCENZO SCRITTI
anno
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1985
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pagina
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300
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300
Stefano Nutini
il re alla assemblea nazionale il giorno de' 10 agosto; la negativa che gli alleati diedero sempre costante ogni volta che loro si propose di salvare il re, che pur si poteva facilmente salvare; i dettagli della morte dello stesso re; gli errori, i delitti de' novatori che seguirono lo stabilimento della repubblica; tutto ciò è esposto con molta esattezza e molta imparzialità. L'autore crede che quelle idee che si voleano stabilire doveano o presto o tardi stancare il popolo, e che la rivoluzione francese dovea per necessità passare a quella concentrazione di potere che oggi vi si osserva ed a cui deve seguire ben presto l'eredità del potere medesimo.
Tali sono i principi, tali le vedute di quest'opera che si è stampata in Parigi. Noi crediamo superfluo analizzare i suoi piani di riforma, tra perché essi non sono che le conseguenze de' suoi principi, tra perché un'esperienza costante ci ha insegnato che ove si tratti di idee di censure pubbliche, di collegi nazionali e di altre simili né mai si possono eseguire in tutl'i luoghi, né mai se ne ottiene tutto quel bene che l'autore se ne promette. Tutti gli autori di progetti politici danno ai loro progetti quell'efficacia che danno gli empirici ai loro segreti. Quando si sa ciò che si deve fare son sempre mille i modi di farlo .
STEFANO NUTINI