Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI BELGIO 1852; MAZZINI GIUSEPPE; <> 1852
anno <1985>   pagina <312>
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Vittoria Raffini Tacci
giornale una precisazione: la pubblica risposta a quanto Mazzini aveva ri­chiesto a Potvin nella sua lettera.
La Nation ha ricevuto proteste per aver pubblicato un articolo dell'Esule italiano. Rigettando ogni accusa di parzialità (e non schierandosi dalla sua parte, come egli avrebbe voluto) i responsabili del giornale si dichiarano neutrali. Depuis que nous avons leve le drapeau de la Democratie dans nos colonnes, nous avons compris que nous ne devions pas entrer dans les discus-sions qui agitent les démocrates des pays voisins et préparent la science sociale, que nous ne devions ètre partisans exclusifs d'aucun système [...]. En toute occasion nous avons défendu des hommes qui cherchent avec conscience et dévouement la vérité et le bien de leur pays .
In nome del principio democratico il loro giornale è aperto alle opinioni di tutti come fonte d'informazione e palestra d'idee, ma sempre in nome di questo principio ( l'article de Mazzini nous a fait mieux comprendre encore ce devoir, riferimento molto diplomatico!) i suoi redattori tendono a rima­nere estranei ad ogni degenerazione e contrasto personale che possa incrinare la libertà di opinione.
Citando la risposta dei socialisti francesi a Mazzini apparsa sul Morning Advertiser, Potvin e Labarre evitano scrupolosamente il tono duro che questi aveva suggerito nella sua lettera limitandosi ad osservare pacatamente La manière dont les journaux de l'Elysée, si avides de tout ce qui peut faire du venin contre la democratie, ont annoncé cette réponse, prouve assez quel danger il y a pour nous dans ces discussions qui s'aigrissent si vite et dégénèrent bientót en questions personnelles... . Riferendosi al giudizio di un nemico comune si dichiarano spiacenti di essere stati la causa di una diatriba che faranno tutti gli sforzi per impedire che produca des fruits déplorables . Messa quindi in chiaro la loro vocazione di paceri vengono al punto che più li interessa: come intendono servire il loro paese.
Dopo il 2 dicembre la libertà di stampa in Francia è stata soffocata; il loro ruolo di giornalisti democratici in Europa ha assunto maggior importanza; è quindi prima di tutto loro dovere difendere la democrazia nella loro patria. Il Belgio subisce il contraccolpo di quanto accade nel continente ed ha le sue difficoltà. Per quanto riguarda la sua politica interna la Nation servirà l'idée commune de la défense du territoire et les grands intéréts des libertés et de rindépendance . Per quello che concerne la politica estera sarà d'accordo con chi si servirà di lei come di un terreno comune e non come un'arena di lotte intestine.
Dopo il 2 dicembre il giornale ha offerto le sue pagine agli esuli francesi, è stato aperto a tutti non rifiutando contradditori. Mettendo sullo stesso piano Mazzini è Ledru-Rollin, conferma che le discussioni possono essere feconde solo a patto che resti intatto lo scopo di collaborazione.
Un punto di vista saggio che aveva dietro di sé altre importanti ragioni. Se Mazzini per quanto riguardava il suo lavoro rivoluzionario, riteneva indi­spensabile una sua leadership non teneva conto delle particolari condizioni del Belgio.24> Fino dal 1830 il paese era diviso in tre correnti politiche: cattolici, liberali, democratici. Il partito cattolico all'inizio era caratterizzato
24) Interessante l'articolo del 29 luglio 1852 sulla Nation nel quale è riesaminata la storia del ventennio dell'indipendenza belga e puntualizzata la situazione politica dei momento.