Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI BELGIO 1852; MAZZINI GIUSEPPE; <> 1852
anno <1985>   pagina <321>
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Mazzini e la Nation. 1852 321
Rollin non era quindi più il garante dei rapporti tra lui e la Nation e se aveva continuato a dare dei finanziamenti al giornale lo scopo non era più lo stesso.
Per Mazzini, rappresentante del sempre più esile Comitato europeo, la partita è chiusa. Si fanno i conti, si pagano i debiti, per l'Italiano molto onerosi, ma lo scopo non è raggiunto né per lui, che non avendo scelta tra la sua nuova linea rivoluzionaria e il risentimento dei francesi ha finito per perderli, né per i giornalisti belgi che non hanno avuto da lui, al di là dell'aiuto finanziario, un valido alleato nella diffusione e nell'appoggio della sempre più impegnativa campagna contro il pericolo dell'assolutismo in Francia.
A questo punto ognuno prenda la strada che ha scelto e gli eventi impegnino ciascuno nella propria battaglia.
IPerderanno i giornalisti belgi insieme a quelli che hanno avversato Napoleone, ma vinceranno per l'aiuto dato a scongiurare per il loro paese il pericolo francese. Perderà Mazzini nel disperato inizio rivoluzionario del 6 febbraio 1853, tenendo però ancora vivi quei fermenti che dovevano orien­tare i suoi compatriotti verso la meta finale della libertà.
VITTORIA RUFFINI Tucci