Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE; MALTA STORIA 1864
anno <1985>   pagina <330>
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Massimo de Leonardis
ciarono dalla petizione, sostenendo che essa non era intesa a dare effetto ad alcun desiderio manifestato dalla pubblica opinione.36* Per di più, 292 dei 320 abitanti di Gozo (la seconda isola dell'arcipelago) censurarono l'ope­rato di Sciortino che era il loro rappresentante eletto nel Consiglio. Il governatore riferì che non vi era al momento alcuna particolare pres­sione dell'opinione pubblica in favore di un mutamento della forma di governo esistente e osservò che l'alto numero di firme raccolte era dovuto all'azione della Chiesa, che aveva appoggiato la petizione in quanto essa includeva la richiesta di reintrodurre gli ecclesiastici nel Consiglio. Le Marchant contestava punto per punto le critiche rivolte alla sua ammini­strazione, affermando di non avere esitazione ad esprimere l'opinione che non era giunto il tempo per alterazioni o riforme della costituzione esi­stente.38) Il 15 febbraio 1864 i "quattro avvocati" ritornarono alla carica, proponendo un Consiglio composto di nove membri elettivi e nove nominati dal governo (dei quali cinque funzionari governativi e quattro senza rap­porti con ramministrazione) e la creazione di dieci consigli municipali.39) La pubblicazione di un pamphlet in difesa dell'amministrazione britannica che già nel titolo (che definiva "stranieri" i maltesi) annunciava il suo tono offensivo per gli abitanti dell'isola provocò accese polemiche.40) L'unico effetto di queste agitazioni fu un dispaccio del Segretario di Stato alle Colonie Edward Cardwell41) del 19 settembre 1864 a Le Marchant, che avrebbe lasciato il suo incarico il 7 novembre, ove si invitava a tener presente il principio di mostrare grande considerazione nelle questioni di interesse locale e domestico per le opinioni dei membri elettivi del Con­siglio; soprattutto nessuna spesa doveva essere autorizzata contro il volere della maggioranza di questi, se non in circostanze molto speciali ed infor­mandone immediatamente il ministero di Londra.42)
Malta cattolica
L'antichità della fede dei maltesi, la stretta vicinanza della corte papale in Vaticano, e la posizione della religione di Stato sotto la Corona d'Inghilterra tutte contribuivano a fare del possedimento inglese di Malta
36) Ivi, p. 5.
3?) ivi, p. 10.
38) Ivi, pp. 3-4.
39) M, pp. 38-52.
4) W, B. WEBSTER, Engllsh Governors and Poreign Grumblers, Malta and London, 1864. L'autore aveva avuto accesso e ottenuto informazioni dai vari dipartimenti gover­nativi, suscitando il sospetto, respinto da Le Marchant, che la sua opera avesse un carattere ufficioso; due petizioni con più di mille firme protestarono vivacemente contro tale pubbli­cazione (cfr. Copy of Two other Pelitions front the ìnhabitants of Malta to the Colonial Office referring to certain Officiai Acìs of the Governor of Malta, House of Commons Accounts and Papers, 1864, XL (531).
4>> Cardwell aveva sostituito 11 duca di Newoastle il 4 aprile 1864.
*B Cfr. SMITH, voi. I, cit., pp. 43-44, LAFBRLA, voi. I, cit., pp. 226-227. Solo nel 1887 il Consiglio di Governo sarà riformato in modo da comprendere 14 membri elettivi e 6 ex-officio più K Governatore.