Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE; MALTA STORIA 1864
anno <1985>   pagina <331>
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Malta e Garibaldi. 1864
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una esperienza unica nell'epopea coloniale. AH'infuori che nel lontano Que­bec, i britannici non avevano mai incontrato... una Chiesa medioevale, una Chiesa militante ed una Chiesa che aveva vissuto in regime teocratico per lungo tempo dopo che l'era degli Stati nazionali aveva modificato il feuda­lesimo in Europa.43) Il clero cattolico aveva giocato un ruolo di primo piano nell'espellere i francesi ed invocare l'aiuto inglese; il canonico e futuro arcivescovo Francesco Caruana aveva accolto al suo sbarco il capi­tano Alexander Ball della Royal Navy.
Non risulta che, sbarcando a Malta, gli inglesi vagheggiassero di con­solidare il loro potere protestantizzando l'isola.44) Al contrario essi, non ripetendo Terrore dei francesi, decisero di sfruttare a loro favore i senti­menti religiosi degli isolani, promettendo in più occasioni piena libertà, rispetto e protezione per la religione cattolica. Sir Charles Cameron, Com­missario civile dell'isola nel 1801-1802, arrivò a proporre senza successo che, come nel Quebec, il cattolicesimo venisse dichiarato religione di Stato (Established Church).
Tale problema si ripropose tra il 1846 ed il 1854 nel corso dei lavori per l'approvazione del nuovo codice penale nell'isola e in particolare del
43) SMITH, op. cit., voi. I, p. 73.
44) La FIORENTINI, scrive che Assoggettata Malta al proprio dominio, l'Inghilterra sperò di poterla assoggettare anche al proprio sistema religioso non solo per consolidare il proprio potere nell'isola, ma per far partire dall'isola un movimento di rigenerazione protestante destinato ad abbracciare il Mediterraneo, il territorio asiatico ed africano {Malta rifugio di esuli cit., p. 89), ma non sembra offrire prove convincenti a sostegno della prima affermazione, non distinguendo sufficientemente l'azione svolta dalle società protestanti dall'opera delle autorità governative e considerando prove di un disegno di protestantizzazione misure di abolizione di privilegi ed immunità che nel corso della prima metà dell'ottocento vennero prese anche da molti Stati cattolici. In maniera in questo caso più equilibrata il SA VELLI, sempre fortemente critico della politica britannica, osserva che, pur non mancando velleità individuali di diffondere il protestantesimo nell'arcipelago, tra i vari governatori nessuno ha mai svolto un'azione aperta sistematicamente anti-cattolica {op. cit., pp. 334-335). Come si vedrà, mons. Bonnici, forse il più autorevole storico della Chiesa maltese, nega anch'egli l'esistenza di tentativi di protestantizzare Malta. Sulla stessa linea anche H. LEE, British Policy towards the Religion, Ancient Laws and Customs in Malta 1824-1851, in Melita Historica, a. Ili (1963), f. 4, pp. 1-14, a. IV (1964), f. 1, pp. 1-13.
49 La Commissione d'inchiesta del 1812 raccomandò di astenersi per il momento da ogni alterazione materiale dell'ordinamento religioso , aggiungendo che prima del­l'introduzione di qualunque innovazione in materia ecclesiastica, si doveva ottenere non solo il consenso dell'Autorità Ecclesiastica, ma anche la cooperazione e l'approvazione del Capo della Chiesa Romana (cit. in A. BONNICI, Britain's Assurances to Protect the Roman Catholic Religion in Malta, in Melita Theologica, voi. XII (1960), p. 48). Questa linea era dovuta non solo alla tradizionale politica inglese di lasciare autonomia agli ordina­menti delle singole colonie, ma corrispondeva anche all'atteggiamento del governo tory durante le guerre napoleoniche, in base al quale Il Papa e i capi della reazione cattolica divennero i clienti stranieri del torysmo protestante che non voleva permettere ai cattolici di sedere nel parlamento britannico (G.M. THEVELVAN, British Hìslory in the Nineteenth Century and after 1782-1919, Harmondsworth, 1968, p. 105). Sulla situazione dei cattolici nelle colonie inglesi cfr. Report front the Select Committee eie, House of Commons Accounts and Papera, 1851, XX (42), appendix XXI, pp. 300-335 (ristampa di un rapporto del 1816-17).