Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <41>
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LA RIVOLUZIONE NAPOLETANA DEL 1820 SECONDO UN" MANOSCRITTO
VINCENZO CASTALDO
PARTE I. Le origini della rivoluzione del 1820 in Napoli
La rivoluzione napoletana del 1820, originata da una sollevazione militare, ebbe un troppo rapido successo ed una fine parimenti ra­pida ed immeritata. Le eause indicateci da molti storici, d anche da quelli che vi parteciparono e ne scrissero memorie, non sodisfano, né spiegano abbastanza l'inizio e la fine dell'avvenimento. Mentre, come scrive il Masi, di tre generali, mandati ad affrontare i ribelli, uno si ritira, al secondo scappano tutti i soldati, il terzo si unisce agli insorti e ne prende il comando.. (1) Napoli, scrive il Pepe, per la seconda volta fu conquistata col gesso.. (2).
Da una cronaca inedita, scritta con animo onesto e sereno, da un comandante di milizie, Antonio Stassano, partecipe agli avveni­menti narrati, vengono fuori altri elementi che meritano di essere di­scussi. (3).
(1) E, MASI, II Bisorgimenlo Italiano, Sansoni, Firenze, 1917 voi. 2.
(2) Memorie del Generale Guglielmo Pepe, Parigi, Baudry, 1847 voi. 2.
(3) Di questo manoscritto l'autografo ò stato di recente consegnato alla società Storica Napoletana, dal nipote dell' autore, Pietro, nostro collega
insegnamento nel R. Liceo di S. Maria C. Y. La sua collocazione è