Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <44>
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VINCENZO CASTALDO
Berme del Veneto e travalicano in Lombardia, e il 9 novembre rin­forzano i presidii di Ferrara, parrebbe una conferma del menzio­nato complotto (1).
Il Mettermeli infatti giungeva a Napoli il 25 aprile 1819, alle ore quattro del pomeriggio, e prendeva alloggio alla Biviera di Ghiaia, probabilmente in casa del Duca di Gallo (2). Egli stesso di­chiara clie il viaggio ebbe scopo politico e nel Diario di De Nicola si legge : L'Imperatore ci ha perduto sulla pubblica opinione, at­tesa la sua figura, e, se si vogliono credere i politici da caffè, si ha portato quattro milioni di ducati, ed ha chiesto quindicimila uomini vestiti e montati. E ciò, mercè una lega nella quale è entrato il no­stro sovrano. Mi auguro che non sia (3).
A carico del Metternich vi è poi tutta la sua politica contro Napoleone, contro il Murat, da cui, come documenta il Weil, a at­tendeva che facesse qualche sciocchezza per trovare pretesto ad annullare il trattato segreto dell'U. gennaio 1814 (4); e finanche la congiura e la conseguente breve sollevazione di Macerata nel 1817 fu attribuita a lui, per trovar pretesto d'intervenire nella politica pa­pale. A carico del Medici pesa l'accusa, ributtatagli dal Colletta e ripetuta da altri, di aver provocato il Murat alla spedizione del Pizzo, per annientarlo. Cosicché la diceria trovava buon terreno, e lo Stassano non credette strano di registrarla, pure essendo vero quanto scrive l'Ulloa, a proposito della sopraddetta accusa contro il Medici, che strano è il pensare che governo sicuro, in regno quieto, nV 8chiar volesse che tutto fosse sconvolto (5). Ma per lo Stassano non
(1) Arch. St. Nap. Affari Esteri 1818-22 f. 85 Relaz. del Micheroux add. all'ani base, austriaca in Bologna per il Papa. (28 ott. 1820).
(2) E norr il 16 come sorive il Diario De Nicola in questa data Ci. Giornale delle Due Sicilie in data 26 aprile 1819 e Lettres du Prince de Metternich a la comtesae de Lieven 1818-19, Paris, Hanoteau 1909, p. 36. Abbiamo poi pensato che alloggiasse in casa del duca di Gallo, posta alla Riviera di Ghiaia, perchè questi ve lo invitava fin dal 1815, quando fu pro­babile la sua venuta in Napoli, e spiegherebbe meglio anche il compenso fi­nalmente ottenuto in questi giorni dal Duca di Gallo por aver trattata la pace di Campofornio. Cf. Arch. St. Nap. Corrispondenza Gallo-Metternich,
(3) DE NICOLA Diario Napoletano, maggio 1819.
(4) WEIL. Mwat. Boi de Naples - La dernióre annèe du Regno. Pa­ris, Fontemoing, 5 voi. 1912.
(5) Intorno alla Storia del Reame di Napoli di P. Colletta, Annoiamenti di P. Cala, Napoli, UUoa, 1877. p. 25.