Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
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1921
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VINCENZO CASTALDO
molti torti lo Stassano, se è riportato troppo in alto, fino alla cancelleria austriaca, il complotto che esisteva certamente nell'animo di molti generali, non esclusi i fedeli, reduci di Sicilia, altrimenti si deve ritenere con lo Stassano, ma con ìninoJT fondamento, che vi fu accordo tra il Nunziante e la corte per Gombmaro la lettera del
4 luglio.
Arcani della politica, per cui la storia brancica nel buio, e spesso diventa forma delio spirito di cui la narra,, in vana lotta con l'impervio e l'inconoscibile.
V
PABTE II. La fine del regime Costituzionale.
Intorno alla fine disastrosa della rivoluzione del nonimestre lo Stassano così scrive : nel 1820-21 poi, con molto concerto di più anni e molta premeditazione: di uomini, vantati sommi, la Patria venne involta in un trascino di sventure, per effetto di uno sfacciato tradimento, operato dagli autori della rivolta, e, quand'anche non si volessero chiamare traditoli, furono la causa di gravi mali alla patria, per essersi fatti sorprendere ed. illudere da persona di non molta elevatezza : tanto potè in essi l'egoismo e l'ambizione di divenir pari. Sempre però è inconcepibile come uomini di tanta scaltrezza non avessero avvertito che il disarmarsi, mentre viene il nemico armato, equivale a dichiararsi anticipatamente vinto e prigioniero .
In queste poche parole vi è sintetizzato tutto quanto il medesimo narratore espone poi con maggior lume e particolari.
Così, dopo aver lamentato che si ebbe la strana" idea di spingere in prima linea le milizie provinciali, inadatte alla guerra e di età avanzata, quando le truppe regolari furono arretrate nella seconda linea, narra di una defezione delle sue milizie avvenuta a Pontecorvo.
Le milizie provinciali di questa cittadina, comandate dal colonnello Sparagano, non avevano voluto fornire allo Stassano gli avamposti, e questi vi aveva rimediato alla meglio ; ma uno dei soliti allarme, non più misteriosi sbandò il suo battaglione, ed egli a