Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <65>
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LA RTVOLUZIONB NAPOLETANA DEL 1820
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devano talvolta trattenerli, e vi furono conflitti e spargimento di sangue. Lo Stassano, che Si trovava dislocato nei comunelli d'Ari enzo cercò il suo colonnello, che era molto impressionato di quel disfa­cimento generale, e inviarono un ufficiale dal Oarrascosa, per istru­zioni. La risposta fu vana : cioè di rimanere dove si trovavano, e, uello stesso giorno 19, il Oarrascosa comunicava loro la volontà del Reggente, che conchiudeva, inviando istruzioni, con queste parole: Ora è a voi a fare tutto il possibile pel bene del Vostro Paese, e per ottenere quello che si potrà, lasciandovi per tutta la latitu­dine (sic), per fare quello che si potrà di meglio in vantaggio del Paese e dell'Armata .
Nella mattina del 20 si sparse voce in Arienzo che i generali erano partiti da Oapua per Napoli, e che per quella sera si atten­deva la truppa tedesca in Capua: sulle prime non si volle credere e si rileggeva la lettera della sera antecedente; ma poi le notizie incalzavano, sostenendo lo stesso. Stimò allora il Colonnello di in­viare in Capua uno dei suoi aiutanti, il barone D. Giacomo Cam-panino di Campagna, che aveva dei congiunti in Capua, ed in quel tempo vi era la moglie con i figli, e gli consegnò un piego pel Ge­nerale. H barone non trovò in Oapua né Oarrascosa, né Filangieri, ma soltanto il Tenente Generale D'Ambrosio, incaricato di ricevere la truppa tedesca in Oapna. Allo stesso si presentò il Campanino col piego, che il generale non voleva neppure ricevere, e soltanto a voce, senza fare risposta in iscritto, gli disse: BeUeTli che fa ancora in Arienzo f Allora questi pensò di recarsi direttamente dal Col­letta e mentre si recò a Napoli per conferire col Ministro, i militi s'avviarono per le proprie terre, incontrando nel nolano tutto un fermento, mantenuto dal Menichini e dal Cappuccio., per organiz­zare la guerriglia contro gli Austriaci.
Ora lo Stassano cosi coordina i fatti, che à cronisticamente espo­sti finora. Certo la parte politica o meglio diplomatica, difetta di prove, e appare talora del tutto fantastica. Ma molto si può accet­tare di quanto lui sagacemente giudica e utilmente confronta.
He-Avvenne che i sovrani,riunitiJa congresso a Leybaoh,per ri­solvere sui mezzi di tranquillare la Spagna e Napoli, decisero con formale deliberazione ohe si- permettesse alle due nazioni il governo costituzionale, ma non la costituzione di Cadice da esse adottate, bensì una costituzione che avesse per base le due Camere, poiché ella prima i poteri non, fcrano equilibrata. Di questa deliberazione decisione delle grandi potenze un estratto autentico venne rimesso