Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <70>
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4(j Viffetóo CASTALDO
à il torto di aver attaccato il nemico troppo presto, perchè, pochi giorni dopo, la notizia della sollevazione piemontese avrebbe modi­ficate anche troppo le cose. È il sonno del poi : ma là storia giu­dica soltanto dal successo.
Cosicché mentre Guglielmo Pepe sospettava una congiura asso lutista, capitanata dal Principe ereditario, il Carrascosa temeva un estremo rivolgimento dei carbonari, divenuti sospettosi dei generali.
Quest'ultimo riferisce, in uno dei suoi documenti, in data 15 marzo, da Taverna di Caianiello che parecchi ufficiali nelle ven­dite dei reggimenti insinuano lo sbandamento, indicandolo come il solo mezzo per salvar la patria dal tradimento dei generali. Ho emanato una circolare per soffocare tali perfide voci. Ho fatto ar­restare un luogotenente che dava tali consigli, il quale à esclamato che tra cinque giorni il Carrascosa s'accorgerà chi è il più forte tra noi due. Ciò prelude ad un estremo rivolgimento... (1). Questo do­cumento à valore abbastanza relativo, riferito come è dallo stesso Carrascosa ed alligato a propria difesa.
Della congiura invece assolutista, che già è affermata dallo Stassano e provata dalla lettera delTOnis, e da quanto altro ab­biamo già riferito e riferiremo, il Pepe, nella Eelazione del 1822 racconta che le continue diserzioni di interi battaglioni, mentre gli ispiravano crudeli dubbii, ebbe notizia dal suo fedele colonnello Pisa che due aiutanti maggiori, erano incaricati da persona di alto rango ad eccitare lo sbandamento. B soggiunge: se io rimanevo altri due giorni nell'inazione, la perdita del mio corpo d'armata era inevitabile, e perchè vi si rinnovava l'esempio dello sbandamento, fomentato da uomini perfidi negli altri battaglioni, e perchè il ne­mico avrebbe girate le posizioni cl'Antrodoco, dai sopra indicati punti di Tagliacozzo e di Leonessa, battendo con le sue forti co­lonne le mie poche forze ohe io avevo potuto colà situare (2).
Di queste diserzioni si lamentano anche il Colletta ed il Oar-
(1) Doc. LXVI dei Mem. e.
. VT (2),Rolaz- deUe circostanze relative agli avvenimenti piti e militari in Napoli nel 1820-21, Parigi 1822, p. 03. Ci Mem. p. iOO-lOl.