Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO PONTIFICIO 1850-1870
anno <1986>   pagina <181>
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Amelia Pontecorvo
Agli studenti
di Trieste, Istria e Gradisca Caprera 5 agosto 1878
Trento e Gorizia
Miei carissimi amici
Il concetto dell'album che mi mandaste per via dell'illustre decano della libertà italiana l'eroico generale Avezzana è manifestazione di patriottismo 6 il giuro degli oppressi insofferenti di servaggio, e pronti a spezzare le loro catene sulla cervice dei tiranni. E così sarà presto Lasciamo al sarcasmo d'alcuni prezzolati giornali austriaci il sogghigno del disprezzo ch'essi sentono di non poter sostenere organi come sono di mostruoso dispotismo mentre voi giovani siete l'anima d'una gloriosa nazione che si rigenera e che sente nelle sue fibre ritemprate di poter lottare con vantaggio contro schiavi millantatori.
Fatevi forti giovani esercitatevi alle armi giacché per una fatalità che pesa ancora sull'umana famiglia, è inutile di sperare giustizia senonché dall'anima di una carabina. Alla generazione vostra certo appartiene il compimento della nazionalità italiana e da voi sarà eseguito degnamente Noi vecchi saremo con voi col cuore anche dopo l'ultimo sospiro.
Con gratitudine per la vita vostro
G. GARIBALDI
(Comunicate dall'Onorevole Generale Giuseppe Avezzana Deputato al Parlamento al suo segretario Avvocato Aurelio Salmona in Roma Via del Corallo N 12, con lettera 10 ago­sto a.e.) .
Il 1878 fu anno di grandi speranze e di grandi fermenti in difesa soprat­tutto dell'Italianità delle province irredente, speranze e fermenti intensa­mente nutriti e vissuti.
Ricordare qualunque segno di quel tempo, anche un semplice dono, vuol dire non solo recuperarne il valore spirituale e morale, ma anche non trala­sciare, nella tessitura ricostruttiva di un quadro, alcun aspetto umano.
Forse oggi l'Album non esiste più, ma la memoria resta.
AURELIA PONTECORVO
25) Fatte da me ricerche sull'Album presso parecchie raccolte di cimeli garibaldini, ho avuto sempre risposte negative.