Rassegna storica del Risorgimento

GUERRA DI CRIMEA 1853-1856; RUSSIA OPERAZIONI NAVALI IN ARTIDE
anno <1986>   pagina <192>
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Giovanni Netto
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Anzitutto il Berna: nato a Treviso vi morì (1833-1892), ma trascorse gran parte della vita combattendo dal 1848 al 1867, e dopo Mentana servì nelle Compagnie Distrettuali e nella Milizia Mobile fin oltre i 50 anni.
Aveva cominciato giovanissimo coll'arruolarsi nella Legione Antonini nell'estate del '48, sicché era già un veterano quando, sei anni dopo, dovette rispondere alla coscrizione austriaca. Fu caporale nel reggimento Zanini; era sergente da sei mesi quando, l'ultimo giorno del '59, trovandosi in licenza a Treviso, disertò, passando in Piemonte: di lì a pochi mesi lo troviamo tra i Mille . Quivi fece per il suo comportamento una rapida carriera ed il 1 ottobre, al Volturno, era già capitano. Servì poi nella Guardia Nazionale mobile, ma ad Aspromonte lo troviamo nello Stato Maggiore di Garibaldi. Col Generale è poi nel Trentino, al comando del 1 battaglione del 1 reggi­mento del Corpo Volontari Italiani. A Mentana non avrebbe potuto mancare: è, infatti, a Capo dello Stato Maggiore della Colonna del Centro, comandata da Menotti Garibaldi. Nel 1872-73 è addetto alla fanteria della Milizia territo­riale del Distretto di Treviso. Aveva avuto sotto Capua una Menzione onore­vole e il 13 luglio 1866 una medaglia d'argento.
Sfogliando ora le sue carte, mi limito alla semplice trascrizione delle parti reputate più importanti per la vicenda generale, lasciando ad altri l'eventuale esame coordinato con i documenti e relazioni già noti in merito ai fatti del '67, anche perché talune affermazioni e notizie sembrano essere molto interessanti ai fini della ricostruzione di quanto avvenne nell'Agro Romano l'autunno di Mentana. Il primo documento è un fascicolo contenente gli elenchi degli ufficiali del Corpo del Centro, colonna per colonna e batta­glione per battaglione.
La tabella pubblicata a p. 321 de // generale Giuseppe Garibaldi corri­sponde esattamente per la parte marciante il 3 novembre a questo fascicolo e fornisce in più i nomi dei comandanti di 12 battaglioni i cui prospetti, nelle c.b. sono, invece, rimasti in bianco. Il fascicolo che pubbli­chiamo in appendice fornisce i dati relativi alla composizione di ciascun bat­taglione, con i nomi dei comandanti di compagnia; porta allegato inoltre l'integrale ruolino della compagnia del capitano Perla (16 battaglione), docu­mento che offre un saggio della formazione dei reparti minori, indica la città di nascita di una parte dei 72 uomini registrati, il che è notizia assai inte­ressante.
Nei singoli prospetti vi sono inoltre, per numerosi nominativi, avvertenze di vario genere che ne aumentano il valore.
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Il secondo documento è intitolato Stato nominativo degli individui del Comune di Treviso che presero parte ai fatti del 1867 dell'Agro Romano. Essendo di interesse locale, se né fa cenno soltanto, anche per ricordare che nel 1868 a Treviso il Berna fu chiamato dal Comune a far parte della Com­missione2* incaricata di stabilire l'elenco ufficiale dei caduti per la Patria dal 1848 in avanti. Si dovevano incidere i loro nomi su grandi lastre di pietra
n Roma, Ufficio Storico dello Stato Maggiore, 1982.
2) Archivio Storico Comunale, Archivio dì Stato Treviso, buste 4615 e 4689.