Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <76>
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VINCENZO GA8TA1BO
Ao /ormalo di unanime consenso, un indirizzo ai loro rispedivi superiori, e da questi altro a me, dichiarando altamente M voler difendere la patria dall'aggressione straniera, di opporsi ad ogni di­sordine interno ohe tendesse all'anarchia, e di essere ubbidienti alle leggi esistenti e fedeli al Principe Reggente, ohe di presente, rappre­senta S, M, il suo Augusto Genitore. Ed , unendo i miei, wètì menti a quelli espressi negli indirizzi ohe sono nelle mie mani, prego la bontà di V, E, ad essere il mìo interprete, e quello dei miei uf­ficiali presso di S. E. il Tenente Generale Carrascosa, Comandante il 1 Corpo d'Armata, onde si degni acóogHerM farli conoscere alla Nazione intera.
Il Maresciallo di Campo
COSTA
A S. E. il Ten. Ben. D'Ambrosio eoe.
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Cosi dunque il Carrascosa, d'accordo con il Principe, preferì dapprima perdere Guglielmo Pepe, attirandogli contro tutta Poste austriaca, dopo avergli fornite truppe insufficienti e rotti con lui i collegamenti, Ne esagerò la sconfìtta, gli impedì di arruolare un nuovo esercito e finanche di levar su masse di carbonari. E riti­randosi vilmente su Capua, ed abbandonando questa ed altre for­tezze, abbassò i ponti al nemico, elemosinando la propria salvezza, e fu compensato come i traditori.
PeMò: Quest'accusa fu generalmente lanciata contro di lui, ed al disastro della fortuna si aggiunse la pena e la vergogna che lo rose oltremodo irascibile. Giunto in Londra nel 4 febbraio sentì di­vampare tutta la sua ira contro Guglielmo Pepe che già colà si trovava, personificazione viva dell'accusa e diffonditore convinto di essa.
siderio dei soldati e di obbedienza a non so quale autorità, diversa dalla co-tótuzionale, ed invece di affrontare il nemico, o ritirarsi opportunamente nelle Calabrie fa colla seduMone e colla violenza sbandare l'esercito, e dà il nero ed ultimo crollo alla patria afflitta! Gli stranieri impaniati cessino dun­que di vilipendere la nazione delle due Sicilie : ma compiangano il suo fato e conoscano gli uomini da cui fu, spinta nella voragine di mali dove si EtòWhl