Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA POLITICA INTERNA 1868-1869; MENABREA DI VAL DORA LUIGI F
anno <1986>   pagina <227>
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Libri e periodici
cultura agraria contadina (con inventari ed elenchi di libri già appartenenti à biblioteche agrarie).
RENATO GIUSTI
L'opera di Giuseppe Buonuomo. Atti della tavola rotonda svoltasi nell'aula del Consiglia comunale di Gaeta il 24 gennaio 1981, a cura di Gaetano Andrisani (Quaderni della Gazzetta di Gaeta, 23); Gaeta, Comune, 1981, in 8, pp. 161 con tavv. S.p.
Il volumetto è frutto della dinamica attività di alcuni operatori culturali di Gaeta tesi, con la collaborazione piena del Comune, a far conoscere la propria storia al di fuori di contributi strettamente specialistici, come l'organizzazione di mostre (vedi quella sul­l'assedio del 1860-61). È arrivata ormai al decimo anno di vita una rivista mensile La Gazzetta di Gaeta, dal cui ambito sono rampollati i Quaderni , con monografie di carat­tere storico, ma non tralasciando l'attualità, le arti e il turismo. In questa serie intorno al Buonomo sono usciti un lavoro di Paolo Capobianco e uno di Gaetano AngrisanL La Tavola Rotonda ha cercato di portare qualche ulteriore stimolo alla conoscenza della vita e delle opere di Giuseppe Buonomo (1825-1890), medico, titolare della prima cattedra di Psichiatria istituita a Napoli, consigliere municipale e provinciale, deputato nazionale dal 1874 alla morte, infine vicepresidente a Montecitorio. Gli interventi riportano le testi­monianze del costante interessamento del Buonomo verso la sua città natale (soprattutto a proposito del tracciato della direttissima Roma-Napoli), la sua statura scientìfica e l'im­pegno nel combattere l'epidemia di colera nel 1884. Correda il volume un'abbondante documentazione fotografica del convegno.
FLORIANO BOCCINI
MICHELE MILLOZZI, Le elezioni politiche nelle Marche dall'Unità alla Repubblica (Uni­versità di Macerata, Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia, 11); Ancona, Gilberto Bagaloni Editore, 1982, in 8, pp. 118. L. 10.000.
Millozzi ha inteso tracciare con i tre saggi, che compongono il volume, una mono­grafia organica sul movimento elettorale nelle Marche dall'Unità alla Repubblica. Mentre il secondo ed il terzo articolo riguardano le elezioni generali nel periodo fascista e per l'Assemblea costituente e il referendum istituzionale del giugno 1946, il primo attiene l'ambito cronologico della nostra rivista, essendo rivolto ad analizzare sul piano statistico le consultazioni politiche a partire dal 1861.
L'esame è svolto molto attentamente e sobriamente. Le notizie e i dati elettorali sono offerti nella loro essenzialità, cosi come la legislazione è riassunta negli aspetti salienti e di volta in volta innovatori.
Nella premessa Millozzi spiega di considerare esaurienti le indagini di Corredini, Molinelli e Santarelli sulla natura sociologica dell'elettorato e sui "risultati nel loro peso