Rassegna storica del Risorgimento

1820 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; SPINELLI BARILE DI CARIATI G
anno <1921>   pagina <83>
immagine non disponibile

LA MISSIONE DEL PRINCIPE DI CARIATI
A VIENNA NEL 1820
Pietro Colletta, descrivendo col suo stile nervoso ed incisivo le prime difficoltà, che turbavano il regolare sviluppo dei nuovi ordi­namenti introdotti a Napoli nel luglio 1820, esce a dire : Così con- tristata la parte costituzionale, ritornò da Vienna il principe dì Cariati, là spedito ambasciatore straordinario, e riferì l'inurbano accoglimento e gli atti ostili di quella Corte (1). Oltre al Colletta, accennano brevemente alla missione di cui ci occupiamo Carlo de Ni­cola nel suo Diario (2), il Mettermeli in una delle lettere a Fede­rico Gentz (3), Nicome.de Bianchi '(4) e Alfredo Stern (5) ; in misura più diffusa ne discorre il Gervinus, riferendo non tanto i colloqui avuti dall'inviato napoletano col Cancelliere austriaco, quanto le im­pressioni, che quegli ne riportò al suo ritorno in patria. Scrive in­fatti lo storico testò nominato : Vera le méme temps le prince Ca- riati, partisan modéré d'un regime constitutionnel, qui, sous Marat, avait été ambassadeur à Vienne, et qui ensuite y avait été envoyé poiir representer le royanme de Naples après sa transformation politique, revint de cotte, ville, et communiqua au cabinet de Na­
ti). Ediz. MANTOONZ, II, 851.
(2). Diario napoletano. III, 199.
(3). Da Vienna, 10 agosto 1820. Mémoires, III, 415.
(4). Storia Sella diplomazia, II, 18.
(5). GetehichU Ewopas (18151830), II, 122.