Rassegna storica del Risorgimento

CRISPI FRANCESCO; SONNINO SIDNEY
anno <1986>   pagina <292>
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Antonio Jannazzo
Tuttavia ancora una volta, come probabilmente gli era già accaduto in occasione della rivolta dei Fasci siciliani, Crispi deve tener conto delle preoccupazioni di bilancio ed antiespansionistiche di Sonnino; preoccu­pazioni espresse in occasione della guerra d'Africa, quando Crispi va alla ricerca di una sollecita vittoria .6,) A Crispi che tocca la corda del patriottismo e invoca nuove spese militari, Sormino replica con fermezza: Tra un anno potremo forse creare nuove risorse per l'entrata, ma ora conviene lasciar riprendere fiato al paese, dopo lo sforzo fatto [...]; ogni aumento attuale delle spese militari suonerebbe, a mio avviso, rovina certa, politica e finanziaria . **> Mi accorgo che è inutile discutere ,tì) dirà a un certo punto Crispi a Sonnino; finché i rapporti tra i due uomini politici non giungeranno ad un alto grado di tensione alla fine del 1895. Che si sia potuto emanare un Decreto Reale scrive Sonnino presentando le sue dimissioni che richiama sotto le armi 25 mila uomini e preparare una vera e propria spedizione in Africa senza che il ministro del Tesoro ne abbia notizia, mi pare cosa non corretta in sé, pericolosa per l'andamento della cosa pubblica, non regolare di fronte alla persona di chi ha la prima e più diretta responsabilità del credito dello Stato . M) Crispi riesce a far recedere il suo ministro dalla decisione di dimettersi, malgrado Sonnino continui a ritenere inopportune e pericolose spedizioni militari africane. Non è mia colpa scrive Crispi se ci troviamo in Africa sprovve­duti [...]. Oggi bisogna provvedere e non polemizzare.65) Sonnino cede. Ma è solo Crispi che può farlo arretrare da una decisione grave come quella delle dimissioni. Caduto Crispi, Sonnino rimase solo a guidare i resti del raggruppamento Crispino senza riuscire a tenere insieme fermamente quel grosso gruppo parlamentare, come si potè osservare nei suoi due mini­steri, chiamati dei cento giorni , quelli del 1906 e dei 1909-10. Ma tutti i suoi tentativi successivi furono sempre carichi di quella grande esperienza riformatrice, non sempre fortunata, del periodo di governo Crispino.
ANTONIO JANNAZZO
)F. PONZI, op. cit., p. 795.
*> Sottrano a Crispi, Roma, 26 ottobre 1895, in S. SONNINO, Corteggio cìt., p. 158.
tt) Crtapi a Sonnino, Roma, 27 ottobre 1895, Ivi, p. 162.
**) Crispi a Sonnino, Roma, 14 dicembre 1895, Ivi, p. 165.
65) Crispi a Sonnino, Roma, 15 dicembre 1895, tifi', p. 168. i . i