Rassegna storica del Risorgimento
CONFINE ITALIANO 1918; DEAMBROSIS DELFINO RELAZIONE; GUERRA MON
anno
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1986
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pagina
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300
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CONVERSAZIONI lOHNSON-DEAMBROSlS (1918) SUL CONFINE ITALIANO
Presso l'Archivio storico del Ministero degli Esteri abbiamo rinvenuto una relazione redatta dal col. Deambrosis, dello Stato Maggiore Italiano. Il Capo di Stato Maggiore Badoglio, la inviò al ministro degli Esteri Son-nino. Controfirmata dal col. Cavallero, capo dell'Ufficio operazioni del Comando Supremo, la relazione è datata 9 settembre 1918 e concerne le conversazioni che si erano svolte tra il 9 e il 29 agosto di quell'anno a Padova, Firenze, sull'Adamello, sul Montello, ecc. tra il Deambrosis e il maggiore dell'Esercito americano, Douglas Johnson, professore di Geografia alla Columbia University, sul tema del Fronte italiano e dei confini auspicabili a vittoria conseguita. *>
Da notarsi che già nel giugno del '18 si era ottenuto da parte italiana un notevole successo sul fronte del Piave e si profilava la vittoria italiana. I due uflìciali si erano recati in un primo tempo a Firenze dove, presso l'Istituto geografico militare, avevano consultato il materiale cartografico. Nel testo della relazione il col. Deambrosis riassume le argomentazioni di carattere geografico e strategico a favore del confine al Brennero, del possesso della valle Pusteria e della valle di Sesto che alla sua testata ha il passo di monte Croce di Comelico utile per le comunicazioni con il Cadore e il Tarvisiano e di una linea o dal monte Maggiore al canale della Farasina, o dal monte Nevoso al canale del Maltempo. Si allegava uno schizzo dimostrativo al 500.000 dell'intera zona.
La relazione fu successivamente inviata dal Sonnino per conoscenza all'ambasciatore d'Italia a Washington, Macchi di Cellere.2)
i) Delfino Deambrosia, nato a Firenze nel 1871, frequentò l'Accademia Militare dì Torino e la Scuola d'Applicazione d'artiglieria, prestò servizio nelle Batterie da costa a Genova, La Spezia, Napoli, ecc. Dopo il corso di Stato Maggiore alla Scuola di Guerra a Torino passò all'Istituto Geografico Militare di Firenze con il grado di capitano, e pubblicò Appunti di Topologia ad uso dei mappatori, Firenze, Barbera, 1914. Durante la guerra fu sul fronte del Trentino, capo di Stato Maggiore della XV divisione di Fanteria. Dal settembre del 1918 insegnante di Geografìa alla Scuola di Guerra di Torino, dal 1926 comandò il IV Reggimento di Artiglieria Pesante di Piacenza, dal 1927 al 1932, con il grado di generale di brigata, fu capo dell'Ufficio Monografie dello S.M. Pubblicò undici monografìe di Geografìa Razionale dal 1925 al 1933 presso l'editore Lattes di Torino; fu Libero Docente di Geografia presso l'Università di Pisa. Morì a Cles (Trento) con il grado di generale di Corpo d'Armata nel 1945.
2) Cfr. Archivio storico del Ministero degli Esteri, Arch. politico del Repertorio per Stati, 19154918, Stati Uniti, classe 1918, pp. 192, 135, 74, 5. Di Sidney Sonnino cfr.