Rassegna storica del Risorgimento
CONFINE ITALIANO 1918; DEAMBROSIS DELFINO RELAZIONE; GUERRA MON
anno
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1986
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pagina
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303
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Conversazioni Johnson-Deambrosis (1918) 303
Scopo degli Stati Uniti è di aiutare gli Stati Alleati a conseguire una pace durevole.
Prima condizione per tale durevolezza è che la vostra frontiera sia il meglio possibile rispondente alle vostre necessità militari. Io (maggiore Johnson) amerei quindi sapere da voi (colonnello Deambrosis) il vostro parere che mi illuminasse sulle necessità militari e sulle condizioni di terreno migliori per avere una frontiera che risponda a quelle condizioni di sicurezza in casa vostra e quindi pace durevole.
Facciamo pertanto astrazione, in quanto possibile, dalle questioni etniche, commerciali, politiche ecc. die saranno invece trattate da altri in momento più opportuno .
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SCAMBI DI IDEE CIRCA LE QUESTIONI DI FRONTIERA IN REGIONE ALTO ADIGE
Il maggiore Johnson, insegnante universitario di professione e soldato improvvisato, desiderò conoscere le condizioni teoriche di una frontiera montana ideale per applicarle poi al nostro caso.
a) Brevità di sviluppo della linea di frontiera per minor dispendio di forze a sua guardia.
b) Difficoltà di terreno che localizzino i punti di facile passaggio del nemico, sempre a vantaggio della diminuzione di forze necessarie per la guardia della frontiera.
e) Opportunità di avere alle spalle corridoi di manovra per spostare le riserve e farle tempestivamen te accorrere sul varco più minacciato.
d) Convenienza di avere alle spalle la maggiore possibile profondità di montagna
Ne risultò il favorevole confronto tra una linea di frontiera: Stelvio - Reschen - Brennero - Toblach - Monte Croce di Comelico, in confronto della lunga tortuosa attuale coi due salienti delle Giudicane e del Trentino.
Vantaggio evidente di raggiungere l'anzidetta linea di frontiera Reschen-Brennero lungo la quale i ghiacciai dell'Oetz e dello Stubay localizzano i varchi e raccorciano così ancora i tratti di frontiera da difendere. La gita all'Adamello ha colpito il maggiore Johnson facendogli toccare con mano il minor dispendio di forza combattente che comporta l'alta montagna alpina in confronto della media montagna tipo Grappa od Altipiano di Asiago.
La genesi delle Alpi Orientali che le ha costituite a lunghi crinali e interposti corridoi, con andamento complessivo est-ovest consiglia la succitata frontiera naturale che appunto concede alle sue spalle la piazza d'Armi di Bolzano e il corridoio Val Venosta-Eisach. Dal Vignola venne opportuno spiegare a mo' d'esempio il valore strategico e tattico d'arroccamento del solco di Ledro - Loppio - Mori - Caldonazzo -Alta Valle Sugana per applicarlo idealmente ai corridoi più settentrionali.
Impressionante, anche per un profano, il confronto tra la nostra ' attuale frontiera e