Rassegna storica del Risorgimento

GUERRA MONDIALE 1914-1918; MOVIMENTO CATTOLICO ITALIA 1915-1918
anno <1986>   pagina <310>
immagine non disponibile

310
Roberto Morozzo della Rocca
del 1966,9> le pagine dedicate ai cappellani militari da Melograni nella sua ampia opera sulla guerra, ,0> il contributo presentato da Vivarelli nel 1971 al convegno su Luigi Sturzo nella storia d'Italia. 1!> Queste ricerche offrivano spunti e ricostruzioni nuove, ma sempre senza scavalcare i limiti cronologici della guerra. Una periodizzazione differente si trova in un saggio dello stesso Veneruso del 1969 su Benedetto XV e il laicato cattolico italiano 12> e in un intervento di Alberto Monticone del 1976 su II movimento cattolico e lo Stato nazionale dal 1870 al 1919.13> Lo studio di Veneruso abbraccia tutto il periodo del pontificato, secondo quanto già notato per quei temi del convegno di Spoleto più specificamente inerenti la storia della Chiesa, che vengono misu­rati sull'arco di un intero singolo governo papale. L'intervento di Monticone si pone invece come un tentativo di lettura organica dell'atteggiamento del movimento cattolico rispetto a un tema, quello dello Stato nazionale, parti­colarmente stimolante per la riflessione sugli anni della guerra. In questo senso rappresenta un'eccezione non più ripetuta, se non dallo stesso Mon­ticone allorché due anni dopo, al convegno di Vittorio Veneto su Operai e contadini nella Grande guerra,1** ha sostenuto la necessità di indagini di lungo periodo sulla mentalità e i valori dell'acculturazione patriottica, con suggestioni valide in particolare per il mondo popolare cattolico.
La difficoltà di collocare il periodo della prima guerra mondiale al­l'interno di una storia complessiva dei cattolici italiani si riflette infine in lavori recenti come l'Introduzione alla storia del movimento cattolico in Italia curata da Ettore Passerin d'Entrèves e Bartolo Ganglio, in cui, malgrado l'opportuna scelta tra i testi antologici di pagine di Melograni sui cappellani militari nel 1915-18, invano si cercherebbe, nel saggio storio­grafico introduttivo al volume, un cenno ad interpretazioni delle vicende dei cattolici durante il conflitto. Non si tratta evidentemente di trascura­tezza dei curatori, quanto di un'effettiva carenza della storiografia. Anche per l'ampio Dizionario storico del movimento cattolico in Italia 1860-1980 edito da Marietti valgono considerazioni in parte analoghe.,6) La scelta dei
9) G. DE ROSA, / cattolici, in AA.VV., Il trauma dell'intervento: 1914-1919, Firenze, 1967, pp. 165-201.
io) p. MELOGRANI, Storia politica della Grande guerra 1915-1918, Bari, 1969, pp. 130-155, 379-388 e 530-535.
il) R. VIVARELLI, / cattolici italiani e la guerra, in Luigi Sturzo nella storia d'Italia (Atti del Convegno internazionale di studi promosso dall'Assemblea Regionale Siciliana, Palermo-Caltagirone, 26-28 settembre 1971), Roma, 1973, 2 voli., t. Il, pp. 719-734.
12) in AA.VV., Spiritualità e azione del laicato cattolico italiano, Padova, 1969, 2 voli., t. 11, pp. 403-445.
13) In Humanitas, 1976 (dicembre), pp. 943-956.
w> Cfr. A. MONTICONE, Problemi e prospettive di una storia della cultura popolare dell'Italia nella prima guerra mondiale, in Operai e contadini nella grande guerra, a cura di MARIO ISNENGHI, Bologna, 1982, pp. 33-39.
K) cfr. Introduzione alla storia del movimento cattolico in Italia, a cura di BARTOLO GARIGLIO ed ETTORE PASSERIN D'ENTRÈVES, Bologna, 1979, pp. 351-364.
16) Quest'ampia opera, curata da FRANCESCO TRANIELLO e GIORGIO CAMPANINI per la casa editrice Marietti di Torino, è stata pubblicata in 3 voli, tra il 1981 e il 1984.