Rassegna storica del Risorgimento

GUERRA MONDIALE 1914-1918; MOVIMENTO CATTOLICO ITALIA 1915-1918
anno <1986>   pagina <311>
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ì cattolici nella prima guerra mondiale
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curatori dell'opera è stata quella di evitare una trattazione specifica della storia dei cattolici italiani nel 1915-18, lasciando che venisse affrontata via via nelle varie voci monografiche. Cenni a questo periodo si possono trovare così nei contributi più diversi per argomento trattato e per profondità d'analisi. Il criterio adottato avrebbe dovuto finalmente consentire una ricomprensione degli anni della guerra all'interno delle trasformazioni e delle prospettive del movimento cattolico italiano. Purtroppo, se si scorrono le varie voci in cui vengono attraversati gli anni o i problemi del periodo bellico, non sembra che questi vengano affrontati dagli autori con la con­vinzione di una loro oggettiva importanza ove ve ne fosse per la storia di più lungo periodo che si viene tracciando. Il Dizionario curato da Traniello e Campanini rispecchia fedelmente lo stato reale degli studi sul movimento cattolico.
Il carattere di svolta epocale rivestito dalla Grande guerra nella storia italiana è stato motivo di stimolo per gli studiosi della storia d'Italia per così dire a tutto tondo a indagare nel 1915-18 i tratti di continuità e di rottura con l'età giolittiana e le premesse degli sconvolgimenti politici e istituzionali dell'inquieto dopoguerra e dell'avvento del fascismo. Per buona parte degli studi sul mondo cattolico la svolta della guerra sembra invece portare semplicemente all'accettazione di una cesura profonda, per cui le vicende del movimento cattolico tendono ad esaurirsi alla vigilia della dichia­razione di guerra italiana oppure a prendere un nuovo avvio dopo Vittorio Veneto. Indubbiamente tante scelte di periodizzazione che escludono il 1915-18 sono più che giustificabili, ma non sempre si è attenti a rinvenire nel periodo della guerra sedimentazioni e radici di fenomeni precedenti e successivi.
Gli esempi di questa tendenza presenti tra le voci del Dizionario di Marietti sono molteplici. Paola Gaiotti De Biase trattando di Movimento cattolico e questione femminile I7> trascura gli anni della guerra, malgrado questi abbiano rappresentato un mutamento di grandi proporzioni della questione femminile in Italia. La ricaduta sulle spalle femminili del lavoro degli uomini al fronte, l'ingresso generalizzato della manodopera femminile nelle fabbriche, ,s> avvenuto inoltre nella misura più considerevole proprio in regioni di radicate tradizioni cattoliche come il Veneto e la Lombardia, sono fenomeni di grande rilievo, che avrebbero potuto essere termini di confronto assai utili per uno studio sul movimento femminile cattolico, se non altro per rilevare l'eventuale distacco di tale movimento (diretto all'epoca da donne spesso di fine spiritualità, ma di grande casato e non sempre vicine all'anima popolare) dalle grandi trasformazioni della società. Ugual­mente il saggio di Gian-fausto Rosoli, pur così efficace nel presentare uno sguardo di sintesi su Movimento cattolico ed emigrazione,,9) evita di accen­nare agli anni della guerra, che pure dovettero costituire una cartina di
tf) Cfr. P. GAroTTi DE BIASE, Movimento cattolico e questione femminile, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia 1860-1980, voi. I, t. II, Torino, 1981, pp. 96-111.
J8) A questo proposito si veda, tra l'altro, A. CAM ARDA. L'altro esercito. La classe operaia durante la prima guerra mondiale, Milano, 1980, pp. 21-45,
ffl Cfr. Dizionario storico..., eli., voi. I, t. II, pp. 137-142.