Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO ; SICILIA
anno <1921>   pagina <91>
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IL COLLETTA ÌST SICILIA ]>TEL 1820.
I documenti, di cui ci serviamo per questa narrazione, sono ine­diti (1); vi fece accenno il Palma, che li conobbe, nel suo stùdio: IL tentativo cosUkmonale del 1820 a Napoli (2), ma non se ne servi che per riassumerne uno solo. Essi contengono la corrispon­denza tra il Bicciardi, poi il Troyse, ministri costituzionali di Grazia e Giustizia nel 1820 a Napoli, e il Colletta, che il 14 ottobre di quell'anno (il giorno stesso dell'annullamento della convenzione dei 5 ottobre, conclusa tra il generale Florestano Pepe e il Principe i Paterno) fu nominato comandante generale delle armi in Sicilia e luogotenente del Be nella città e valle minore di Palermo. Qui il Colletta sbarcò soltanto il 7 novembre, e, sebbene avesse avuto dal Governo napoletano un difficile compito, si condusse con fermezza e prudenza, con un grande sentimento di giustizia, sì da meritare, se non l'affetto, la stima dei Palermitani. Bisognava combattere ogni idea d'indipendenza, come si diceva allora, o, come si potrebbe dire pia giustamente oggi, di autonomia, poiché Palermo, attraverso il
(1) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Fascio di Polieia n. 8, ine. 66, anno 1820. Verranno pubblicati integralmente in uno dei prossimi fase. dell'ir-dtivio Storico Siciliano.
(2) Nuova Antologia del 1895, fase, del 1 e 16 aprile, e del 1 maggio.