Rassegna storica del Risorgimento
LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno
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1914
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pagina
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589
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fondevano, eran di natura tato da richiamare la massima nttefr zione e avevano avuto per primo effetto di ritardare le istruzióni p la Lega politica.
-3 eontegno- misterioso, ambiguo, dilatorio della corte di Toma .eli Scoute .alla proposta di Lega doganale, metteva m sospetto il Quirinale circa il caràtteri -ro che andrebbe a prendere una Lega polìtica che per esser veramente feconda di pace all' interno per l'Italia, doveva avere a fondamento la concordia del singoli Stati nelle riforme. Ma conformità di riforme Pio EX, papa assai più mistico ohe politico, non sapeva concepire, se queste non comprendessero la libertà della OMesa da tutte le pastoie giurisdizionali, di che le erano stati fecondi i principi riformatori del secolo A.vili. Ora, sé, ne togli1: le; vaglie promesse del granduca al Corboli, niente faceva credere che i principi italiani e specialmente i maggiorai Ferdinando II e Carlo Alberto,, vi fossero minimamente disposti, non ostante la loro religiosità. Troppo si mostravano alieni da quelle dtordine politico e aiUiiiaggjsfeaMvo propugnate dal papa, per nutrire una qualche Muoia si mostrassero larghi in materia di diritto canonico.
E allora che sj>ele di'. Lega politica capace di assicurare la pacificazione degli animi nella penisola riuscirebbe mai quella vagheggiata a Torino H Fon c'era pericolo che quella tal Lega JHK-tica dovesse costituire 1 preliminari di un'altra, tutta militare e aggressiva e che già si veniva delineando coll'epitèto di difensiva, modesto, prudente, ma suscettibile delle più lusinghiere e ardimenr tose ampliazioniH
E a queste apriva facile adito il tergiversar dell'Austria a far tranquillo il papa con la restituzione di Ferrara allo statu quo ante alla violenza del 17 luglio. E finché ivi le cose non fossero composte, non si cesserebbe di auspicare ' una prossima occasione di scendere in campo a difesa del papa,, per l'indipendenza di Italia.
Pio IX che non voleva guerra, già da pi pezzo sapeva quel che si pensasse sulle rive della Bora e per questo a precludere ogni pericolo, si era limitato a domandare a Vienna il ritorno allo statu quo ante. La mitezza stessa della domanda rendeva l'elemento militare austriaco più orgoglioso e restio a consentire. Cosi il male si acuiva e c'era a temere di peggio,. *