Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO ; SICILIA
anno <1921>   pagina <96>
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MICHELE MANFREDI
finanziaria, amministrativa e giudiziaria, noi limiti della costituzione, riguardandola come la terza parte della Monarchia .
Chiedeva che si distruggesse la feudalità, nominando una com­missione straordinaria, è il monachismo, sopprimendo gli ordini-aggiungeva però doversi trattar bene i monaci, per non costringerli a desiderare di nuovo la vita claustrale. Tale idea suggerita, e non seguita dai Francési, ha prodotto che nei 1815 i monaci ambissero essere rimessi. I beni claustrali formerebbero il patrimonio della Si­cilia; servirebbero per estinguere i debiti, ripararne le spese. S'im­pegnava d'altra parte a far indennizzare dalla città di Palermo i danni, che nella rivoluzione erano stati arrecati alle proprietà del Re, e- a far pagare porzione dei debiti del Tesoro di Napoli. Poiché la contribuzione di guerra di 100,000 once, imposta il 31 ottobre dal Massone, commissario civile, era parsa, come era in effetti, una misura molto odiosa, e aveva suscitato vivo malcontento, proponeva che fosse dichiarata un mutuo, da estinguersi col prodotto delle tasse (1). Infine, affinchè" Palermo, con un'amministrazione delle I finanze separata da quella del resto della Sicilia, è quindi con scarse rendite, non fosse messa in condizioni dimoili di vita, né costretta a considerarsi come la vinta, su cui si voleva incrudelire ; affinchè non si perpetuasse il suo odio contro Napoli e contro le città sorelle liete queste ultime di vederla dibattersi nelle più gravi difficoltà e quasi messa al bando , proponeva di raccogliere nelle mani d'un solo la riscossione di tutti i cespiti finanziari dell'Isola.
Vedremo tra poco se questo vasto, nobile ed acuto programma di riforme fu accolto dal Governo napoletano; per ora gioverà dire che il Ricciardi apprezzò e lodò le idee del Colletta, che erano diceva anche le sue, e che avrebbe esposte e sostenute davanti al Parlamento. Egli discordava solo nel punto che la Sicilia dovesse essere riguardata come la terza parte delia Monarchia e concorrere con questa proporzione al pagamento dei pesi pubblici. La Sicilia
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terioxi avvenimenti non venne estinto.