Rassegna storica del Risorgimento
1820-1821 ; ELBA (ISOLA D')
anno
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1921
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pagina
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117
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tm OÓMPtOTTO MILITARE ALL'ISOLA D'BXSA U?
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Baccolte le prime rivelazioni ed eseguite queste prime ricerche jl Governatore dell'Isola si affrettava ad informare rantolata centrale dello scoperto complotto e inviava al conte littorio Fossom-broni, consigliere di stato e direttore del dipartimento della guerra, una lunga lettera riservatìssima e pressantissima*, nella quale, dopo aver riferito quanto da lui era stato operato in quella incresciosa circostanza, affermava che tanto il maggior Cainri che i capitani tutti e vari altri ufficiali subalterni aveano dimostrato il massimo dei dispiaceri nel veder compromesso il decoro del battaglione , affermava che tutti a prezzo di sangue erano decisi la riSvenclicare quel forte, (1) e aggiungeva: Mi lusingo chei Napoletani non saranno per presentarsi-all'Isola e che rotte le: prime Ala di questa congiura non ci sarà da temere,; ma qualora comparissero i primi o si tentasse qualche cosa dagli implicati nella seconda o non conosciuti, sia pur certo che palmo a palmo saprò contrastare il possesso della piazza e son persuaso di essere seguito non solo dagli ufficiali, ma anche dalla truppa . Protestava in ultimo la sua fedeltà all'adorato nostro sovrano assicurandolo che non cesserò un momento di vegliare sull'orda dell'Isola.... e che ascriverò sempre al massimo degli onori il poter perdere la mia vita in difesa di esso e del trono a.
Perchè la lettera fosse recapitata più presto nelle mani del Ministro, il colonnello Spadini la trasmetteva per mezzo della spronare, che faceva servizio tra l'Isola e il continente, al governatore di Livorno, perchè per mezzo di una staffetta la facesse pervenire con la maggiore sollecitudine a Firenze. H barone Spannocchi Piccolomini inviava prontamente il plico alla Capitale, insieme a una sua lettera, nella quale informava il superiore Governo che un bastimento arrivato quel giorno stesso da Genova avea portato la notizia ehe la costituzione di Spagna era stata pubblicata in tutto il Piemonte, e quel padrone avea esibito dei fogli stampati, uno dei quali portava l'abdicazione del Ee, l'altro gli ordini del Reggente, principe di Garignano, e il terzo un ringraziamento del governatore De Ge-
(1) Anche gli altri ufficiali di guarnigione nell'Isola non tardarono a far pervenire al Governatore l'espressione del loro vivo. Bkoueflcimento e insieme la protesta della luro fedeltà al Sovrano. Uno simile dichiarazione veniva spedita à 10 mano dal capitano Bartolmi di guarnigione a Capoliveri. An-cmvio M STATO, Firenze. Dipartimento Estero, filza 73. n. 2165. Carteggio coi governatori dell'Elba, di Pisa, di Siena ecc. dal 1814 al 1831.