Rassegna storica del Risorgimento

LEGA DOGANALE ; MORICHINI CARLO LUIGI
anno <1914>   pagina <592>
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figli, dì complessione assai gracile, aveva risentito del clima di Torino * e ai primi freddi settembrini uno sgorgò, di sangue lo co­strinse a starsene in letto, inoperoso per una "buona settimana. Solo il 29 aveva potuto riprendere la penna per qualche quarto d'ora, senza però che i medici gli concedessero dì ricevere visite, con cocente dolore3 suo e del Martini olie aveva bisogno di Ini per procedere concordi nel debellare i dubbi, le incertezze, le opposi­zioni d'ogni fatta, die sorgevano ogni giorno a ritardare una riso­luzione del re.
A vincerle d'un colpo, il Oorboli pensò il 29 di fornirsi una valida arma per la prima occasione opportuna che gli si .offrisse domandando a Roma la plmipofeivzà per una Lega doganale e po­litica a un tempo. Esposta in una lunga lettera a Pio XX la situa­zione del ministero e dell'opinione pubblica in Piemonte, dimo­strava l'urgenza di concludere l'ima e l'altra Lega, perchè non si riuscirebbe a vincere le difficoltà per quella doganale, se non si fosse d'accordo per la politica e gli pareva pericoloso per l'opi­nione pubblica, che si potesse mai dire, il Piemonte avere offerta una lega politica per l'indipendenza italiana e la Santità Vostra non averla accettata".*
vuol essere nazione, ha da farsi tale con le proprie mani {oxàrifàM) e prorom­perà! in manifestazioni òhe condurranno l'Austria ad invadere dòn o senza consenso. Allora la lotta, so gì' Italiani avranno ombra di cuore o scintilla di onore, comincerà.. I buoni devono cautamente prepararsi per quel momento ; accumular mezzi ; acquistarsi influenza nel popolo ; Incoiar che le illusioni ai consumino da sé, senza voler urtarlo di fronte ; limitarsi ad illuminare il pò--polo, specialmente quello della campagna', educare alle armi la gioventù; ac­crescere sempre più V abbonimento agli Austriaci) e iicriMr l'Austria con tutti 1 mezzi poBsibillf*!, . MANNO,- 301.
i In quella citta era ospito di suo cugino federico Sclopis, conte di Sa-lorano, IÌ. a Torino il 10 gennaio 1798, marito d'Isabella Avogadro, engina di mona, Oorboli-Bussi. Lo Solopis fu ministro di Grazia e Giustizialo* marzo 1848). U25 maggio 1863 fu nominato presidente del Senato. Presiedo il Congresso degli Arbitri in Ginevra per la questiono dell' Alabama. M.. a dorino V 8. marzo 1878.
2 0ft l'arbioolo di Giuseppe Sacconi: 11 degno amico e consigliere di Pio IX in Gwtìvrt A'Italia 17 marzo 1911.
a Lettera Oorboli Bussi a Pio DC, Torino, 29 settembre 1849, ed. in parte dal Ballerini la prima volta in Pio IX, 271, 898. Cf. CORBOM-BDSSI allo stesso, Torino, 19 ottobre 1847, in BÀLUUUSI, Xa Cima, 661.. 'Cf. pure la parte del diap. OorboE-Buasi al Card. Segretario di Stato, Torino, 80 settembre 1847, trasmessa dalla Segreteria di Stato al protesoriere Mojàobini Agpmiioe, doc, II.