Rassegna storica del Risorgimento

ANCONA STORIA SOCIALE SEC. XIX; EPIDEMIE ANCONA SEC. XIX; ORSI
anno <1987>   pagina <157>
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Girolamo Orsi
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di quando in quando sulle colonne del foglio, non sgraditamente nemmeno a quei liberali che si appressano a talune formule democratiche. Non lo perdono di vista gli antagonisti, politici s'intende, di inconciliabili tendenze, che spiano il destro per diminuirne in qualche modo il credito. Non è nem­meno sempre facile attaccarlo. La concezione sua per gli asili e le scuole richiama piani di istruzione civile e religiosa con preciso riferimento apor-tiano ai ceti popolari e con una linea di pedagogia laica nei limiti ispirati dall'orientamento del governo liberale.73)
Il problema però che pone l'O. più all'interno di una sua espressiva posizione politica di liberale resta il discorso Sul patronato civile delle moltitudini.1** Sotto il velo di un linguaggio di un più pronunciato idealismo l'O. auspica il controllo e il dominio sulle masse invocando il ruolo della scienza nel dare orientamento e regolamentazione alle forze libere nella storia. La convinzione di fondo è che la scienza potrà sostituire il sacerdozio e porsi come più autentica luce per la vita dei popoli,75) che è poi un modo della nuova cultura laica circolante in ambienti legati al potere nella nuova amministrazione dello Stato, nei giornali progovernativi, in taluni circoli d'opinione. L'O. riproduce in provincia la voce di uomini di alto sentire e pensare come il Sella, l'amico e soccorritore di Ancona nella prima fase del colera nel '65, e così si mette a preferire il tempio del sapere alla lezione della Chiesa,76) biasima il Sillabo,77) si augura che non sia il sacerdozio discorde dalle conquiste della civiltà,7*) usando un linguaggio che scivola un poco nella terminologia praticata anche tra elementi giacobineggiaiiti. Le parole sono queste: l'intelligenza coordina le offese e le difese, la forza le compie, ma è già soggetta al sapere -.79) A direzione del quale intervengono seguitiamo con altra immagine dell'O. i geni, stupenda emanazione della divina potenza . * C'è dell'altro: la scienza assume con alto fine, con molteplici mezzi, il patronato scientifico delle moltitudini .iU Ma il tema generale è affrontato così: è principio alla moralità delle masse il buon governo della famiglia . * C'è un richiamo alla moralizzazione
73) L'O. si affida completamente a metodi e contenuti della scuola di Ferrante Aporti e questa è anche la ragione per cui non scende dalla sua linea generale a dettagli di programmi e indicazioni di comportamento. Il rinvio all'Aporti è secco, perentorio, lo si veda a p. 7 di Sulla organizzazione del primo asilo di carità per l'infanzia in Ancona, cit.
74) Sul patronato civile delle moltitudini. Discorso alla adunanza generate della Società Vittorio Emanuele II con resoconto [...] per l'esercizio 1864 del conte dottor Giro­lamo Orsi [...], Ancona, 1865.
75) Ivi, p. 8.
7S) Ivi. pp. 8-10.
77) Ivi, p. 12.
78) IVif p, 20.
79) Ivi, p. 8. 9 Ivi, p. 7.
M> Ivi. p. 8.
82) JVi, p. 15.