Rassegna storica del Risorgimento

ANCONA STORIA SOCIALE SEC. XIX; EPIDEMIE ANCONA SEC. XIX; ORSI
anno <1987>   pagina <160>
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Werther Angelini
fazioni.92 Ovviamente l'O. propugna l'erezione di un ricordo marmoreo a Mamiani sostenendo la legittimità dell'iniziativa: Mamiani è il politico che nell'82 scrive un libro, Delle questioni sociali particolarmente dei proletari e del capitale, del quale alcune pagine sono dedicate agli istituti che agiscono per il sollievo dell' infima plebe ignorante, ineducata e oppressa ordinaria­mente da estremi bisogni. Le sue parole sono informate allo spirito di filan­tropia e alla beneficenza, al senso di fratellanza e di carità in un ambito operativo nel quale lo Stato deve intervenire da quell'ente sovrano che è, praticando la universale commiserazione con possibilità di spartire più equamente gli sforzi tra Governo, Provincia, Comune. L'O. si trova a suo completo agio tra siffatti concetti, e si aggiunga il fatto privato che tra le memorie personali egli conserva una copia scritta da altra mano, probabil­mente commissionata, degli Inni sacri del Mamiani.93) Per la cronaca la diatriba intorno al Mamiani si chiude con nulla di fatto, con un sapore di intolleranza, aggravato dal rifiuto delle autorità in quei giorni ad una sfilata mazziniana. Ci risulta che la via a Mazzini viene intitolata e che la lapide a Mamiani non ottiene il consenso.
L'agitazione contro l'O. si riaccende nel '91 ancora sul terreno della pubblica carità nell'auspicio più deciso di parte repubblicana di laicizzare ogni aspetto della vita pubblica, e la controversia è ancora sull'Ospedale civile, che è il grande pomo della discordia nella piazza anconitana. Questa volta però i repubblicani agiscono con maggiore accortezza politica divi­dendo la Commissione amministrativa dell'Ospedale stesso, formata da tre persone, e ponendo in minoranza l'O. Basta mettergli contro un componente la Commissione, il solito Morellet, e guadagnare per un tacito appoggio a quest'ultimo il terzo per poter più facilmente strumentalizzare il noto argo­mento dell'ingerenza clericale nell'istituto ospedaliero.94) L'O. è ben saldo di fronte a questa e ad altre offensive. Ma la situazione sta mutando anche ad Ancona; cioè la polemica, che trova l'appoggio popolare in città, si fa più stringente ed efficiente mediante l'azione degli organi politici, del partito repubblicano marcatamente, che si viene rafforzando a rappresentanza delle forze popolari e talora col piglio di un socialismo avant lettre. Il liberalismo locale fa le spese di tutto, poiché non ha elementi sicuri di opposizione ad una dialettica che si fonda anche su argomenti di rottura generici ma efficaci, ad esempio il paragone con le iniziative francesi del tempo in campo econo­mico e civile, con il quadro delle spese e dei redditi nazionali, col mancato progresso sociale. 9*> Su quest'ultimo battono nelle città marchigiane, special­mente ad Ancona, a Senigallia, a Fabriano, a Iesi, le classi disagiate, ed
92) Ciò accadeva nel marzo 1890 (cfr. L'ordine di quel mese). Da ricordare 1 riflessi politici negativi del divieto delta sfilata mazziniana (16 marzo 1890).
93) Gli Inni sacri del Mamiani, che si sono molto sbiaditi nel tempo e che hanno oramai soltanto un cenno nella storia letteraria, poterono interessare per i loro contenuti cristiani e insieme nazionali e costituire politicamente un'alternativa ai più famosi Inni sacri del Manzoni, almeno per liberali come l'O. di antico punto cattolico.
) Lucifero, 14 giugno 1891.
5) Note dolenti sono frequentissime In Lucifero specialmente negli anni '90, e continuo è il ricorso al modello repubblicano della Francia.