Rassegna storica del Risorgimento

1820-1821 ; ELBA (ISOLA D')
anno <1921>   pagina <130>
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Certamente si possono eseludere rapporti diretti fra i militari to­scani e il governo costituzionale di Kapoli che, come avelia rifiutato pubblicamente quella di Benevento e Ponteoorvo, così non doveva es> tare a ricusare l'offerta dell'Elba. Ma è molto probabile che se non vi furono accordi o rapporti aperti o ufficiali, una qualche intesa indi­retta dovette correre tra le due parti. Nell'Isola e particolarmente a Longone, esisteva, come si è visto, un partito non esiguo favorevole ai Napoletani, non erano stati rotti interamente gli antichi vincoli di interesse economico e il Governo granducale non era ancora riu­scito ad accattivarsi l'affetto della popolazione isolana. Dall'altro lato non doveva dispiacere al Governo napoletano, o, quanto meno ai più accesi costituzionali, di poter contare, per ogni possibile evenienza, su alcuni militari toscani II sottotenente Gozzini aveva architettata la sua trama sino dal mese di ottobre 1820 e vi persisteva fino alla metà del marzo successivo. Come aveva -avuto occasione di rilevare il Governatore dell'isola, egli non avrebbe dimostrata tanta costanza nel suo proposito, se non avesse avuto qualche lusinga e qualche promessa, sia pur vaga e determinata, dagli aderenti segreti del Segno costituzionale di Napoli.
ERSILIO MICHEL.