Rassegna storica del Risorgimento
DEMOCRATICI ITALIA 1872-1878; REPUBBLICANI ITALIA 1872-1878
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1987
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La democrazia repubblicana (1872-1878) 187
ì repubbl icani, nei limiti del nostro diritto ad integrare i nostri confini , rimprovera ai rappresentanti italiani l'oblio e l'inconsapevolezza del loro dovere, l'ignavia morale.
La pace di Berlino sostiene Saffi non è che una tregua, un apparecchio strategico a più vasta contesa . Ora l'Italia aveva continua più avanti nella grande questione una splendida parte da compiere, una feconda parola da proferire. Rinata alla vita della storia in virtù del principio della nazionalità, essa non può, senza annullarsi, contradire all'onesta, alla santa, alla incontaminata sua origine ne' suoi atti esterni, nelle sue relazioni internazionali ,61)
È in questo contrasto che si palesa il centro di tutto il problema; non si tratta, soltanto, di divergere in politica estera, ma di una assai più imponente antitesi, che sconfessa la ragione dell'esistenza del popolo italiano, sino a sfiorare la più amara revisione storiografica. In lega con la vecchia Europa, conclude Saffi l'Italia è un equivoco, una negazione morale di se stessa . La protesta repubblicana si leva, dunque, in nome dello spirito del Risorgimento, di quell'Europa dei popoli, per la quale l'ascesa dell'Italia a nazione doveva essere la cometa annunziatrice del tempo nuovo. Suo incontestabile merito, in quest'occasione, è l'averne difeso, prometeicamente, la memoria.
FABIO STASSI
9 A. SAPPI, op. clt., voi. XI. p. 184. *D Ivi, p. 186. *2) Ibidem