Rassegna storica del Risorgimento
MONETA ERNESTO TEODORO; SOCIALISMO ITALIA 1897-1902
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Luca de Caprariis
era stato smentito dal Risorgimento, ma aveva anche aggiunto: se ci fosse bisogno di smentirlo di nuovo non credo che uomini forti e audaci andrebbero a cercare il loro campo di battaglia sulle sabbie d'Africa ma guarderebbero in faccia a Tripoli e alle Alpi Giulie .12)
Una organizzazione socialista unitaria sul piano nazionale nasce appunto nel decennio Crispino di rapporti molto tesi con la Francia, e di acceso triplicismo, che ha ancora indubbiamente riflessi non trascurabili sulla politica interna. I temi dell'opposizione socialista sono sostanzialmente gli stessi che muovono i gruppi tradizionali dell'estrema sinistra e anche una parte delle forze costituzionali. Sono motivi che in larga parte vengono dalla tradizione democratica del Risorgimento, il diritto alla libertà, alla autodeterminazione, all'indipendenza per tutti i popoli; e anche considerazioni di carattere politico ed economico, come la natura militaristica dell'impresa, voluta dalla parte più reazionaria e retriva della classe dirigente del paese, impresa che inoltre non porta nessun tipo dà vantaggio economico. B>
La correzione della linea di politica estera che segue alla sconfitta di Adua, riawicinamento alla Francia, sospensione delle operazioni militari in Eritrea, un riequilibrio della nostra presenza politico diplomatica, con una maggiore attenzione per i Balcani e la costa orientale dell'Adriatico, poteva contare su vaste adesioni anche in seno agli ambienti democratici, fino ad alcune frangie dell'estrema sinistra repubblicana e socialista . 14> Non spingevano ad un maggior interesse per i problemi balcanici solamente le suggestioni dei democratici, che vi vedevano non solo un'alternativa all'espansionismo africano, ma anche, e con ragione, una componente antitriplicista, di inevitabile contrasto con l'Austria.15) Vi spingevano pure dei problemi reali, primo fra tutti quello della possibile disgregazione dell'Impero turco. La nuova situazione in cui si sarebbero venuti a trovare in questo caso i Balcani e tutta l'area adriatica regioni in cui erano già presenti situazioni precarie e pericolose; basti ricordare quella della Bosnia-Erzegovina avrebbe di certo creato tensioni; si intrecciavano gli interessi economici e politici delle grandi potenze con le ambizioni dei piccali Stati indipendenti e le rivendicazioni delle nazionalità ancora soggette alla sovranità turca.
E del principio del 1897, di quasi un anno successiva a Adua, è la crisi di Candia; i cittadini di Creta proclamano l'annessione dell'isola alla
12) Atti Parlamentari, cit., p. 13481.
13) Un quadro dell'atteggiamento del socialisti italiani sulla questione coloniale in G, ARPE, Italie: tes socialistes, l'Ethiopie et la Libye, in La Deuxième Internationale et l'Orìent, Paris, 1967, pp. 193-211. Arfé nota una differenziazione della posizione socialista da quella della democrazia radicale quando questa, dopo Dogali, s'arrange avec Cavallotti polir voter du nouvcau crédit, a fin de venger l'honneur national offensé (p. 200). Vedi anche le penetranti osservazioni di R. BATTAGLIA in La prima guerra d'Africa, Torino, 1958, pp. 488-503.
M) A. AQUARONE, L'Italia gollttlana (18961915), l, Bologna, 1981, p, 125.
15) L'irredentismo era rivoluzionario, repubblicano e francofilo , ha scritto Volpe, e quindi ben visto dall'opinione democratica} cfr. G. VOLPE, Italia moderna, cit., I, p. 218. Una maggiore presenza italiana nei Balcani avrebbe significato nuova attenzione per Trento e Trieste.