Rassegna storica del Risorgimento

MONETA ERNESTO TEODORO; SOCIALISMO ITALIA 1897-1902
anno <1987>   pagina <216>
immagine non disponibile

216
Luca de Caprariis
missione che in via permanente fronteggiasse la possibilità che i contrasti tra le nazioni portassero ad una guerra, era stata senza dubbio uno dei motivi decisivi per la creazione dei Bureau) tuttavia tutti i tentativi di concertare, nell'ambito dell'Internazionale, un movimento di agitazione e di protesta comune a tutti i paesi interessati in caso di conflitto incontre­ranno sempre grandi difficoltà, e non si giungerà mai a risoluzioni precise, che potessero impegnare tutti i partiti membri dell'organizzazione.
Una delle poche analisi chiare del problema della Triplice alleanza che all'inizio del Novecento sia apparsa sulla stampa socialista è un articolo di Gaetano Salvemini, uno dei primi suoi scritti di politica estera.92)
Sono due i motivi fondamentali che differenziano il pensiero di Salve­mini dalle considerazioni che sul problema dell'alleanza con gli Imperi centrali facevano comunemente i socialisti. 11 primo è un quadro realistico del rapporto tra le grandi potenze, visto non solamente in un ambito esclu­sivamente europeo, e delle ragioni che le spingevano ad una politica comune o ad un inevitabile contrasto; il secondo, forse di maggiore importanza, era che a queste considerazioni facevano poi seguito delle indicazioni su quale dovesse essere, partendo dalla situazione descritta, una politica estera veramente utile agli interessi generali del paese.
Un quadro realistico, quindi, che gli consente di individuare quello che stava cominciando ad apparire come uno dei punti più deboli della Triplice alleanza, nell'ottica del nostro paese, naturalmente: il nascente contrasto anglo-tedesco che era diventato -l'asse della politica internazionale europea . 93> I sintomi di questo conflitto vengono appunto colti con preci­sione, primo fra tutti la costruzione di ima grande flotta da guerra che la Germania aveva iniziato proprio negli ultimi anni del Novecento, stru­mento essenziale di supporto per quella politica mondiale che il Kaiser Guglielmo II aveva lanciato nel 1896. In questa situazione che vedeva rim­
erà rappresentato da due dei suoi deputati socialisti. La segreteria della Commissione aveva l'incarico di tenere i rapporti tra i gruppi parlamentari socialisti dei diversi parla­menti nazionali. Insomma, solo dal Congresso di Amsterdam si poteva incominciare ad avete l'immagine dell'Internazionale partito mondiale, come ha scritto George Haupt; lo stesso BSI iniziò a funzionare con una certa efficienza solo da quando, nel febbraio 1905, C. Huysmans ne divenne il Segretario. Su questo punto è essenziale lo studio di G. HAUPT, La Deuxième Internationale. Etude critique des sources. Essai bibliographique, Paris, 1964. (La traduzione italiana. La seconda internazionale, Firenze, 1973, manca della importantis­sima parte sullo studio delle fonti).
Rerum Scriptor (uno degli pseudonimi usati da G. Salvemini), La Triplice Alleanza e gli interessi politici dell'Italia, in Critica Sociale, X, n. 9, 1 maggio 1900, pp, 154-135. L'occasione dell'articolo è un momento di frizione per morivi economici tra l'Italia e l'Impero tedesco (una serie tedesca di misure protezioniste aveva minacciato l'esportazione di derrate agricole italiane), che alcuni giornali liberali e conservatori avevano commentato con una serie di articoli sulla Triplice, mettendo l'accento sulla solidarietà economica che avrebbe dovuto esistere tra paesi legati da un'alleanza comune. Salvemini aveva aggiunto che non erano solamente i 200 milioni di esportazione mancata, che dovrebbero indurci a domandare la rottura di un trattato economicamente per noi rovinoso; la Triplice Alleanza è diventata in questi ultimissimi anni una minaccia formi­dabile anche ai nostri più gravi interessi politici {ivi. p. 134).
? ibidem.