Rassegna storica del Risorgimento

MONETA ERNESTO TEODORO; SOCIALISMO ITALIA 1897-1902
anno <1987>   pagina <225>
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I socialisti e la politica estera 225
l'amministrazione militare. ,21> Sylva Viviani si occuperà per tutto il primo quinquennio del secolo di questioni militari, collaborando non solo al-VAvanti! ed alla Critica Sociale, ,22> ma anche su riviste critiche della posi­zione ufficiale del partito, su Pagine Libere ad esempio, la rivista sinda­calista stampata in Svizzera.
L'unico studio che si occupi della sua figura è la voce scritta dall'Isola per il Dizionario biografico del movimento operaio italiano: m) il giudizio su Martini appare in quelle pagine ingiusto e francamente inaccettabile, ed è quindi utile discuterlo per comprendere quale fosse il suo pensiero, e la sua reale posizione politica. Isola rimprovera Martini di non aver saputo inscrivere i termini della battaglia antimilitarista nel quadro più ampio della lotta per la instaurazione della società socialista si trova scritto però che la sua passività non era dovuta a vigliaccheria indivi­duale (1) ma alle carenze tipiche della II Internazionale , e di non essere riuscito a superare il momento del rifiuto del pacifismo delle masse popo­lari, per mettersi alla testa di queste ultime e guidarne la lotta contro la società e lo Stato liberale . Un certo tono inquisitorio predomina in tutto il testo, e buona parte delle accuse, che si basano su problematiche e riprendono espressioni del tutto estranee alla vita politica del primo quin­dicennio del Novecento del nostro paese, sono debolmente argomentate. Piuttosto è importante notare che la voce non aiuta a comprendere come il Martini fosse stato in verità in posizione critica rispetto al riformismo prevalente nel partito, e critico, con tutte le riserve che si debbono ad una espressione così schematica, da sinistra .
Una lettera a Morgari, del febbraio 1914, mi sembra possa indicare con chiarezza il carattere dei sentimenti del Martini verso la politica socialista. Morgari aveva richiesto il suo parere su di un opuscolo di propaganda antimilitarista; la risposta era stata per Sylva Viviani l'occasione per fare alcune amare considerazioni sulla inconsistenza delle proposte socialiste sui problemi militari. 124> Una pubblicazione di quel genere, scriveva l'ormai anziano ufficiale della riserva, sarebbe stata utile se il partito socialista negli anni a venire si fosse deciso ad occuparsi seriamente di riforme sostanziali militari, corredandole dei trascuratissimi capisaldi di politica estera. Siccome in quel momento non lo faceva, ed in passato non l'aveva fatto, l'autore dello scritto meritava sentite parole di incoraggiamento,
I2i) SYLVA VIVIANI, Tripoli e il militarismo , in Avanti!, 8 gennaio 1902 ed ID., Mentre si pensa a Tripoli, ivi, 4 aprile 1902. Naturalmente per S. V. il militarismo marittimo e terrestre avrebbe da farsi un largo bottino nell'impresa (8 gennaio).
1225 Martini collaborò aU1Avantìl con continuità, indipendentemente dalla tendenza del direttore. Si veda ad esempio la lettera dei 29 febbraio 1908 ad Oddi no Morgari, da pochi giorni direttore del quotidiano socialista, nella quale oltre ai rituali saluti ed auguri come antico collaboratore dell'/I vanti! , Martini richiedeva tutta una serie di relazioni e progetti di legge sull'esercito e sulla marina augurandosi di poter procedere d'accordo con lui, come aveva fatto in precedenza con Bissolatl e Ferri. A.C.S., Carte Morgari, busta 3, fase. 5, s. fase. 3. ins. 1 (lettera del 29 febbraio 1908).
123) p, ANDREUCCT, T. DOTTI, // movimento operaio italiano. Dizionario biografico 185Z-B4Z, V, Roma, 1978, pp. 252-255.
124) A.C.S., Carte Morgari, busta 6. fase. 12, s. fase. 2, ins. 48.