Rassegna storica del Risorgimento
MONETA ERNESTO TEODORO; SOCIALISMO ITALIA 1897-1902
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Libri e periodici
Sìccardì. I tumulti sono stroncati dalla repressione: la stella mattutina dei popoli , per citare il grande Sandor PetÒfi, si va spegnendo lentamente. Oramai la reazione dilaga sul vecchio continente: a Vienna corno a Budapest, a Venezia come a Parigi, dove la pace e l'ordine sono ristabiliti con le baionette e le forche.
, ALESSANDRO MANCINI-BARBIERI
GERALD STOURZH, Die Gleichberechtigung der Natìonalitaten in der Verfassung und Verval~ tung òsterreichs 1848-1918; Wien, Verlag der Osterreichischen Akademie der Wissen-schaften, 1985, in 8, pp. vm-355. S.p.
Sin dalla dissertazione di laurea, completata nell'ormai lontano 1951 e dedicata allo sviluppo della prima camera nella costituzione austriaca con particolare riferimento al periodo 1848-1861, Gerald Stourzh, professore di storia moderna nell'università di Vienna, ha approfondito in maniera molto stimolante e personale la storia costituzionale ed amministrativa austriaca nell'ultimo settantennio della vita della monarchia, considerandola nei suoi nessi con la Nationalitàtenfrage. Questa attività di ricerca, intervallata da pregevoli contributi di storia americana, è sfociata in importanti saggi, purtroppo ancora poco conosciuti in Italia, anche all'interno del mondo accademico, pur nell'attuale rifiorire dell'interesse per l'Austria riscontrabile nel nostro paese, ed è recentemente culminato in un ampio e densissimo articolo sul problema dell'eguaglianza tra le nazionalità nella costituzione e nell'amministrazione austriaca dal 1848 al 1918, pubblicato nel terzo volume della Geschichte der Habsburgermonarchie, curata per l'accademia austriaca delle scienze da Adam Wandruszka e Peter Urbanitsch. La mole dell'articolo ha portato quasi naturalmente alla pubblicazione separata in volume di questo contributo, in un'edizione che l'autore ha corredato con un'introduzione, ima sezione bibliografica e un'appendice documentaria, nella quale sono inclusi anche documenti dello Stami ustrdnf archiv di Praga, che lo storico viennese non aveva potuto consultare per la redazione del testo.
Stourzh ricorda come la Gleichberechtigung abbia rappresentato un momento centrale del problema nazionale nella monarchia asburgica a partire dal 1848, per trovare poi dopo il periodo del neo-assolutismo nel quale, proprio a proposito di ima questione sorta all'università di Innsbruck e che tocca i trentini, il ministro Thun definisce il problema semplicemente uno slogan del '48 una sanzione giuridica in una delle leggi costituzionali del dicembre 1867, e precisamente nell'articolo 19 della legge sui diritti generali dei cittadini. Di questo articolo Stourzh illustra la genesi e anche il carattere di compromesso che esso ha tra le richieste dei tedeschi e quelle dei gruppi non tedeschi, miranti i primi a vedere salvaguardata la loro posizione nei Lànder nei quali sono in minoranza, tesi i secondi a compiere decisivi passi in avanti lungo la strada della parificazione giuridica. Stourzh si sofferma anche sul dibattito politico, dottrinale e giurisprudenziale che si sviluppa in merito al valore da attribuire all'articolo 19, sul contrasto cioè che si determina tra coloro che vedono in esso una norma programmatica, una semplice promessa , e coloro che lo considerano invece una disposizione immediatamente operante.
L'aspetto più suggestivo e personale dell'approccio dello storico viennese al problema della Gleichberechtigung e però costituito dall'analisi della applicazione e realizzazione pratica di questo principio in un enorme numero di casi concreti, compiuta attraverso l'esame delle discussioni e delle sentenze del tribunale imperiale e della corte di giustizia amministrativa (ma anche delle dlssenting opMons di singoli giudici), che investono le questioni dei rapporti dei cittadini con l'amministrazione statale, le amministrazioni locali l'ordinamento giudiziario e 11 problema scolastico. In questa maniera il Nationalilatenrecht non è considerato solo sotto 1 profili del contrasto politico o dei princìpi normativi e dottrinali, ma è ricostruito nella sua applicazione e nei suoi contenuti concreti. Il numero dei casi esaminati consente a Stourzh di formulare interessanti considerazioni sui soggetti abilitati ad agire davanti all'autorità giudiziaria in nome dei Volkssiiìmme, che sono soggetti del