Rassegna storica del Risorgimento

MONETA ERNESTO TEODORO; SOCIALISMO ITALIA 1897-1902
anno <1987>   pagina <251>
immagine non disponibile

Libri e periodici
251
Fedele Lampertico ben prima che lo riscoprisse criticamente l'ottimo Lanaro.
Peccato che non abbia avuto nemmeno un Fogazzaro quell'Alessandro Rossi che forse avrebbe meritato un Thomas Mann.
RAFFAELE COLAPIETRA
GABRIELLA PORTALONE GENTILE, Impegno politico e sociale dei cattolici agrigentini alla fine del sec. XIX (Cronache e storia. Collana di studi); Palermo, Ila-Palma, 1985, in. 8, pp. 105. L. 13.000.
Il lungo vescovato del Blandini [mons. Giovanni] segnò un periodo importante a Notò e nell'isola per il movimento sociale dei cattolici : questo giudizio di Alberto Monticone D potrebbe, mutata la sede, da Noto a Girgenti, servire per giudicare il fratello Gaetano, vescovo delia città dei templi dal 2 febbraio 1885 al giorno dell'improvvisa scomparsa, 19 maggio 1898. 11 volume della Portalone Gentile mostra e dimostra quanto profondamente e seriamente il presule abbia inciso in un'area misera e arretrata, in una provincia, definita dal prefetto Paternostro nel 1887, la più difficile e demoralizzata dello Stato.2)
D'altra parte l'osservazione metodologica è fatta da Giuseppe Di Fazio nel saggio su Giuseppe Benedetto Dusmel, vescovo di Catania quasi nello stesso arco temporale lo studio del movimento cattolico non può essere condotto ignorando la presenza della Chiesa nella realtà cittadina.3) La Portalone Gentile ripercorre le vicende agrigentine, diverse per vitalità e senso costruttivo da quelle di molte altre diocesi e Provincie isolane. Non è possibile tanto per avere una valutazione concreta dimenticare il giudizio, in cui sono espliciti i riconoscimenti per i meriti di mons. Blandini, dato da mons. Scotton nel corso della visita compiuta nel 1891. Per l'attivissimo inviato del conte Paganuzzi, in soli tre mesi l'Opera dei Congressi aveva fatto a Girgenti prodigi , 4)
Il lavoro della Portalone Gentile prova in maniera più che soddisfacente il conse­guimento, grazie al vescovo Gaetano Blandini, di un obiettivo utile ed interessante specie in una proiezione futura: il mondo contadino ed operaio fu coinvolto in iniziative proficue per la sua metamorfosi morale, sociale ed economica.
VINCENZO G. PACIFICI
Roma nell'età giolittiana. L'Amministrazione Nathan. Atti del Convegno di Studi (Roma, 28-30 maggio 1984) (Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. Comitato di Roma, Collana Risorgimento. Idee e realtà, n.s. 7); Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1986, in 8, pp. vn-397 30 tavv. L. 40.000.
Dobbiamo essere grati al Comitato romano dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano per aver promosso, dal 28 al 30 maggio 1984, un Convegno dì studio sull'Ammini­strazione Nathan e più in generale sulla Roma dell'età giolittiana, del quale sono stati ora pubblicati gli Atti nella collana, curata dallo stesso Comitato, Risorgimento. Idee e realtà . Come giustamente viene sottolineato in molte delle dieci relazioni che compongono il volume, l'iniziativa non solo colma una vistosa lacuna nella ormai ampia letteratura
i) A. MONTICONE, / vescovi meridionali: 1861*1878, in AA.W., Chiesa e religiosità in Italia dopo l'Unità (.1861-1878), voi. I, Milano, 1973, p. 69.
2) ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO, Fondo Crìspi-Roma, se. 10, fase. 239.
3) G. Di FAZIO, Dusmet a Catania (1867-1894): Chiesa e movimento cattolico, in Archivio storico per la Sicilia orientale, LXX111 (1977), p. 90.
4) s. TRAMONTIN, Religiosità e azione cattolica in Sicilia alla fine dell'Ottocento, in Ricerche di storia sociale e religiosa, lì, n. 4, luglio-dicembre 1973, p. 148.