Rassegna storica del Risorgimento

MONETA ERNESTO TEODORO; SOCIALISMO ITALIA 1897-1902
anno <1987>   pagina <268>
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Vita dell'Istituto
Nazionali e il doti. Dante Tozzi, direttore centrale dell'Istituto Poligrafico dello Stato, perché, purtroppo, il Ministero per i Beni culturali e ambientali non è più in grado dì concedere alla Commissione i fondi necessari alla pubblicazione dei volumi. L'Edizione dovrebbe essere assunta dall'Istituto Poligrafico. 11 volume riguardante le lettere del 1860 è stato, comunque, inviato in tipografia e porterà ancora l'indicazione del nostro Istituto come editore.
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BERGAMO. Il 14 gennaio 1987 si è tenuta una appassionata rievocazione d'uno tra i poeti minori del Risorgimento ma senz'altro il maggiore tra quelli bergamaschi da parte del maestro Umberto Zanetti, all'Ateneo. Presentato dal presidente del nostro Comitato, prof. Ballini, che ne ha ricordato brevemente i cospicui e copiosi meriti culturali, soprattutto di scrittore di cose locali, l'oratore ha tracciato brevemente la biografia di Ottavio Tasca: dalla nascita nella parrocchia del Duomo avvenuta il 3 marzo 1795, alla morte serena nella sua villa di Seriate. ora Villa Ambiveri. il 29 dicembre 1872. Educato alle lettere ed alle armi in un istituto di Milano diretto da Lodovico di Breme, intraprende la carriera militare. Capitano, è fatto prigioniero dagli austriaci. Sposa una gentildonna milanese, dalla quale ha tre figli; ella purtroppo morirà presto. In seconde nozze, si unisce con la cantante Elisa Taccani, che gli dà un figlio. Si stabilisce a Milano, ma non trascura viaggi nelle maggiori città europee. E già si forma in lui la piena coscienza della realtà storico-politica in cui vive, e nella quale si esprimerà con la maggiore delle sue doti: quella di poeta. Una sua raccolta di versi viene stampata dalla famosa Tipografia Elvetica di Capolago (che caso rarissimo, gliela paga). E tosto, entra nei sospetti della polizia austriaca, per il carattere satirico e mordace delle sue composizioni. Calato compiu­tamente nel mondo culturale milanese, egli non fa misteri delle proprie opinioni, autopro­clamandosi liberale e cattolico romano. T suoi versi ben si può affermare che giovino alla causa patriottica: addirittura, si sostiene che la sollevazione siciliana del Quarantotto sia stata stimolata da una sua satira. Ormai i patrioti hanno un loro poeta nazionale, come lo definì Io stesso Garibaldi. Le delusioni seguite alle illusioni della prima guerra d'Indipendenza travolgono anche il Tasca, che è in testa all'elenco dei patrioti bergamaschi proscritti. Abbandonato dalla moglie (con la quale, peraltro, dopo si ricongiungerà) va esule sulla Costa Azzurra; collabora a giornali di Parigi e Londra; suo sollievo, una fede religiosa tenace, un approfondito senso cristiano della vita. Lo esprime chiaramente negli Inni cristiani: (...pur gemendo, io benedico / i decreti del Signor...). Nel 1856, Radetzky con un indulto gli concede il rientro in patria, ch'egli celebra con il sonetto AI ritorno dall'esilio , dedicato al medico Ercole Piccinelli di Seriate: il paese dove si spegnerà serenamente in seno alla famiglia.
La sua opera omnia, ha detto l'oratore; è veramente sterminata e indefinibile, dispersa com'è in pubblicazioni di piccola mole, ma numerosissime. Si può tentarne una catalogazione in quattro momenti: dalle composizioni d'occasione, prevalentemente accademiche, alla satira patriottica tipo quella del Giusti, dopo il 1830, all'esplosione della poesia patriottica popolare, dopo il 1848. Nel quarto momento, la sua produzione si placa, innalzandosi al filone d'una convinta fede religiosa, pur non disattendendo mai quella patriottica. Infatti, il suo canto del cigno è del 1868, quattr'anni prima della fine, quando auspica in un'ode la conquista di Roma: il tutto, in un grande arco, dunque, d'oltre un cinquan­tennio, del quale il maestro Zanetti ha rilevato acutamente stili, tendenze, derivazioni e sostanza personale.
Assai vive le approvazioni da parte del pubblico.

CASERTA. Nel quadro delle manifestazioni volute dall'Amministrazione provin­ciale di Caserta per celebrare il 40 anniversario della sua rifondazione, in collaborazione