Rassegna storica del Risorgimento

CARBONERIA ; SALERNO ; MOTI 1820
anno <1921>   pagina <142>
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142 MATTEO MAZZIOTTI
cifra continuò a chiamarsi 12 {regione o repubblica) lucana occi­dentale, come la Basilicata veniva ohiarnata * lucana orientale
e la provincia di Avellino R irpim. La Bv>... lucana oecldentaiè
secondo le Memorie segrete, <li maggior importanza di tutte, (lj si ripartiva in quattro tribù corrispondenti ai distretti della provin­cia: cioè, la vicentina (distretto di Salerno), la pestma (Campagna), la consiUna (Sala), la velina (Vallo) (2). Ogni tribù avewa un consi­glio composto di cinque segretari e di sei consiglieri.
Lo Statuto indicava come intenti della sete di propagare iti lumi, riunire le diverse classi dei cittadini con il vincolo dell'amore, .Esprimere un carattere nazionale nel popolo ed interessarlo a la di­fesa della patria e della religione, distrugger con l'insegnamento della morale la sorgente dei delitti, conseguenza del vizio e della depravazione generale degli uomini, proteggere i deboli e sollevare gli infelici m. 3?er non allarmale i timidi, lo Statuto nascondeva con frasi umanitarie i fini politici della setta che si rivelavano soltanto nei gradi più eie vati.
I grandi maestri portavano per insegna una larga fascia, nera da un lato, cremisi da l'altra* ed un nastro rosso, su cui era effi­giato un teschio e scritte le parole libertà o morte . Dal nastro pendeva una stella d'oro con fondo smaltato in celeste fregiato in­torno delle iniziali G. D. C. O. D. (3).
Ciascuna delle vendite della provincia doveva nominare delegati a rappresentarla nel capoluogo, e l'adunanza di questi delegati detta (tran Dieta si convocava ad ogni bisogno per lepifr gravi risoluzioni. La Gran Dieta nominava una Suprema magistratura esecutiva per dirigere l'azione dello carboneria (4) ed un Senato fornito soltanto di voto consultivo su gli argomenti di maggior importanza.
La Gran Dieta convocata in Salerno lo stesso anno 1817 (desi­gnato come il primo anno della costituzione della setta) elesse a capo della magistratura suprema esecutiva il Macchiaroli ed a segre-
(1-2) Memorie sulle Società Segrete dell'Italia Meridionale e specialmente Bm carbonari, tradotte dall' inglese da Anna Maria Cavallotti e pubblicate da la Biblioteca storica del Risorgimento.
(3) Una di queste insegne fu sequestrata da la polizia in oasa del prete carbonaro Michele De Blasis di Marsico in Basilicata.
(4) Costituita da cinque dignitari, eioò il presidente, un oratore, un sov gretarìo,un finanziere, un archivista, e venti componenti, scelti cinque per ogni foibu. l