Rassegna storica del Risorgimento
CARBONERIA ; SALERNO ; MOTI 1820
anno
<
1921
>
pagina
<
143
>
LA ItTVOU'KIQNE , 820 HT I?ftOVJKOIA M SAUERNO 14U
tarlo il devoto seguace di lui Pietro Sessa. Con opera assidua, indefessa, quali apostoli della nuova fede, essi tenevano le segrete fila di tutto il movimento e per mezzo di sicuri emissari diffondevano la setta nella provincia, istituivano nuove vendite, "Inspiravano la speranza di un non lontano trionfo.
La carboneria di Salerno riuscì a forza di attività e di perseveranza a farsi riconoscere da le altre del regno (1) quale Aita Vendita Generale : non volle neanche più riconoscere i poteri dei-VAlta vendita di Napoli e si pose alla testa di una confederazione della E. della Daunia, della Lucania orientale, e della Peucesòa, ohe riconobbero la sua autorità (2),jfca colta Scrittrice riferisce in una pregevole pubblicazione: l'Alta magistratura dei carbonari aveva sede nella capitale o in Salerno e più probabilmente in Salerno, anche prima del 1820, per evitare una sorveglianza più diretta: dopo il 1820 certo, perchè nelle carte dell'archivio di Napoli, cui ho dato una scorsa, è spesso ricordata la Magistratura suprema di Salerno, da cui i Carbonari della Campania aspettavano ordini e decisioni (3) .
Hello stesso anno o poco dopo la Carboneria salernitana adottò uno Statuto penale informato nelle sue formule a sentimenti dì cfae dignità e di alta morale. Esso inibiva ai buoni cugini il frequentare le bettole, l'ubbriacarsi, il trattare con persone diffamate, i giuochi d'azzardo, l'abbandono della famiglia, le infedeltà coniugali, il con-.cubinaggio (4).
VIIL Un assiduo e tenace lavóro della magistratura esecutiva si volse, massima da parte del Macchiaroli, a collegare l'azione di essa con quella dei carbonari delle Provincie, ed a diffondere la
(1) Il Pepe nella ttehvtione citata (pag. 16) dioe di Salerno città, riguardata come centrale delle unioni dei liberali del regno .
(2) PEPE, opera citata., oap. XXVI. Memorie détte Società Segrete età., pag. 32-33. All'opera del Macchiaroli, del Gagliardi e dogli Abatemarco accenna anche la decisione della Gran Corte speciale di Napoli nella causa di Monteforte (pagina 22 della copia a stampa/,) desumendo ciò dal famoso cenno, storico pubblicato nelle dette Memorie.
pi) MARcor-OKGO BIANCA, Le origini deità carboneria nell'Italia meridio naie, in Studi storici XX Pavia 1012, pag. 300.
(4) Memorie delle eorifità segrete ùjkà. pag. fi3 o seguenti